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Mercoledì
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Marzo

Identità femminile: nessun confine, nessuna definizione

Per il ciclo «Cinema Docet. Proiezioni sull’attualità in UniBg» verrà proiettato il film «La persona peggiore del mondo» di Joachim Trier

L'iniziativa di Public engagement «Cinema Docet. Proiezioni sull'attualità in UniBg» dedica il terzo appuntamento della sesta stagione alla Giornata internazionale della donna. Mercoledì 4 marzo alle 15 verrà proiettato il film «La persona peggiore del mondo» di Joachim Trier (2021), un'opera che esplora la contraddittoria ricerca di identità di una giovane donna di oggi, riflettendo sulla necessità di svincolarsi dalle aspettative sociali e dai convenzionali ruoli di genere per trovare la propria strada. Tra gli ospiti interverranno Miriam Campana, Consigliera di parità della provincia di Bergamo, Roberta Di Pasquale, presidente del Comitato Unico di Garanzia, Giovanna Galizzi, delegata del Rettore alle politiche di genere, Marzia Marchesi, assessora alle Pari opportunità del Comune di Bergamo, e Nicoletta Parvis, Consigliera di fiducia di Ateneo.

Ciò che fa chiedere a Julie (come anche ad altri personaggi di questo film) se è davvero la persona peggiore del mondo, è il suo costante rifiuto, la sua incapacità di adeguarsi ai ruoli tradizionali imposti dalla società in cui vive. Julie sarebbe una studentessa modello, ma non riesce a dare un senso agli ottimi risultati che raggiunge. Infinite possibilità la paralizzano. Si sente inadeguata quando le pongono le “solite domande” sulla carriera e sui figli. Ha un rapporto conflittuale con il pensiero femminista, oscillando tra il desiderio di imporsi sull’uomo e fantasie di sottomissione. Fatica a trovare un equilibrio con il suo fidanzato Aksel, di cui rifiuta di assecondare i ritmi e lo stile di vita. Trova frustrante dover essere sempre lei a impegnarsi per cercare di salvare i rapporti col padre assente. A trent’anni appena compiuti, il confronto con ciò che avevano realizzato sua madre e le altre donne della sua famiglia è schiacciante. Eppure, Julie rifiuta costantemente tutti questi luoghi comuni tradizionali. Prende tempo, sfugge a ogni definizione, ricomincia a ogni incontro o avvenimento imprevisto, a cercare la propria identità. Ma cosa significa trovarsi, in un periodo della vita in cui si è in costante mutamento? È questo uno degli interrogativi cruciali che pone quest’opera. Gli standard classici e le ritualità con cui definiamo il progredire della vita adulta non hanno più senso. Non sono garanzia di felicità. Ma questo senso di inadeguatezza, per quanto doloroso, se accettato diventa uno strumento irrinunciabile, che insegna a vivere l’unica vita possibile, in cui non si recita alcun ruolo se non quello di sé stessi.

Cinema Docet è un'iniziativa di Public engagement promossa dal gruppo di ricerca CiMAv – Cinema e Media Audiovisivi e finanziata nell'ambito delle attività open campus dell'Università degli studi di Bergamo - progetto KINO-CAMPUS. Le proiezioni si svolgono tutti i mercoledì al Cinema San Marco (piazza della Repubblica 2, Bergamo). L’accesso alle proiezioni è gratuito e aperto alla cittadinanza senza necessità di prenotazione.

Informazioni

Prezzo: gratuito

Data e Ora

Inizio: mercoledì 4 marzo 2026 15:00

Fine: mercoledì 4 marzo 2026 18:00

Giorni di apertura
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Documenti

Locandina

Luogo

Bergamo, Piazzale della Repubblica