La tomba delle lucciole
Al via «L’orizzonte del conflitto», la nuova edizione della rassegna Cinema e Psicologia del Cinema Conca Verde che esplora le modalità in cui la conflittualità si può presentare. In proiezione «La tomba delle lucciole», di Isao Takahata.
Un film in cui la guerra non è spettacolarizzata, ma vissuta attraverso gli occhi dei bambini, vittime innocenti di una tragedia più grande di loro. Uno dei capolavori dello Studio Ghibli.
Due bambini, vittime innocenti di una tragedia più grande di loro ci portano a vedere senza spettacolarizzazioni, cos’è la guerra e le sue conseguenze. Un classico, ma ancora purtroppo estremamente attuale. Il commento del film sarà curato dal dott. Marco Andreoletti.
L’orizzonte del conflitto
Il tema del conflitto emerge nei 6 film selezionati per l’edizione 2026 di Cinema e psicologia. «L’orizzonte del conflitto» è il titolo della rassegna che prende il via mercoledì 18 febbraio, al Cinema Conca Verde di Bergamo, e che mette in dialogo il linguaggio del cinema con quello della psicologia per accompagnare il pubblico in un percorso di riflessione su tematiche legate all’esperienza e alla complessità della natura umana.
I 6 titoli individuati saranno, come di consueto, accompagnati dall’analisi di 6 psicologi e psicologhe professionisti che guideranno il pubblico in un percorso di scoperta e indagine della tematica. La rassegna si svolge ogni mercoledì dal 18 febbraio fino al 25 marzo, alle 20.30, con l’intervento di: Laura Mossi e Claudia Vattiato di Jonas Bergamo, Francesca Amighetti e Elena Lupini del Consultorio Scarpellini di Bergamo, Annalisa Boldrini di GIMBT, e Marco Andreoletti.
