La mia famiglia a Taipei
Al via «L’orizzonte del conflitto», la nuova edizione della rassegna Cinema e Psicologia del Cinema Conca Verde che esplora le modalità in cui la conflittualità si può presentare. In proiezione «La mia famiglia a Taipei», di Shih-Ching Tsou.
A Taipei, Shu-fen lotta per tenere insieme la sua famiglia, ma le iniziative delle figlie rischiano di distruggere l'equilibrio già precario. Un film con un cuore da bambino.
Tra aspirazioni personali e responsabilità, tra tradizione e modernità, seguiamo la relazione complicata tra Shu-fen e le figlie. La dott.ssa Francesca Amighetti di Consultorio Scarpellini di Bergamo proporrà una sua lettura delle dinamiche presentate.
L’orizzonte del conflitto
Il tema del conflitto emerge nei 6 film selezionati per l’edizione 2026 di Cinema e psicologia. «L’orizzonte del conflitto» è il titolo della rassegna che prende il via mercoledì 18 febbraio, al Cinema Conca Verde di Bergamo, e che mette in dialogo il linguaggio del cinema con quello della psicologia per accompagnare il pubblico in un percorso di riflessione su tematiche legate all’esperienza e alla complessità della natura umana.
I 6 titoli individuati saranno, come di consueto, accompagnati dall’analisi di 6 psicologi e psicologhe professionisti che guideranno il pubblico in un percorso di scoperta e indagine della tematica. La rassegna si svolge ogni mercoledì dal 18 febbraio fino al 25 marzo, alle 20.30, con l’intervento di: Laura Mossi e Claudia Vattiato di Jonas Bergamo, Francesca Amighetti e Elena Lupini del Consultorio Scarpellini di Bergamo, Annalisa Boldrini di GIMBT, e Marco Andreoletti.
