Edipo re
Al via il tris di proiezioni organizzate al Fondaco del Sale per raccontare i miti tragici dell’antichità secondo la settima arte.
L'associazione K'epos propone la visione, preceduta da un'introduzione critica, di tre capolavori cinematografici che sostanziano concezioni e questioni storico-filosofiche nelle forme atemporali del mito greco e latino.
Relatore: Corrado Cuccoro.
Ecco il calendario delle proiezioni:
6 febbraio, ore 17 – 19.30: Pier Paolo Pasolini, Edipo re (1967)
13 febbraio, ore 17 – 19.30: Liliana Cavani, I cannibali (1969/70)
20 febbraio, ore 17 – 19.30: Michael Cacoyannis, Ifigenia (1977)
Edipo è stato allevato dal re di Corinto come un figlio, ma non sa di essere un trovatello. Quando viene a conoscenza di una terribile predizione secondo la quale egli ucciderà il proprio padre e sposerà la propria madre, fugge dalla città e arriva a Tebe. Può essere considerato una trasposizione cinematografica dell'autobiografia ideale dell'autore: l'antica tragedia greca è infatti un mezzo del quale egli si serve per parlare di sé e dei propri problemi.
