Citizen Kane (Quarto potere) e la vertigine del linguaggio
Continuano gli eventi culturali della rassegna "C'รจ un tempo da scoprire". Per il ciclo di incontri "Milestones 2: assaggi di cinema" a cura di Gianmario Casarotti, un incontro sul tema della vertigine del linguaggio.
Continuano gli eventi culturali della rassegna "C'รจ un tempo da scoprire". Per il ciclo di incontri "Milestones 2: assaggi di cinema" a cura di Gianmario Casarotti, un incontro sul tema della vertigine del linguaggio.
Quarto potere (Citizen Kane) รจ un film del 1941 diretto, interpretato, co-prodotto e co-sceneggiato da Orson Welles.
Primo lungometraggio del regista, girato all'etร di venticinque anni, รจ liberamente ispirato alla biografia del magnate dell'industria del legno e dell'editoria William Randolph Hearst. Il film uscรฌ nelle sale il 1o maggio 1941. Quarto Potere รจ considerato uno dei migliori film della storia del cinema. L'American Film Institute, la rivista cinematografica Sight & Sound e la BBC l'hanno giudicato il miglior film statunitense di sempre.
Il film narra la vita del magnate della stampa Charles Foster Kane (interpretato dallo stesso Welles), incapace di amare se non "solo alle sue condizioni", con la conseguenza di creare il vuoto attorno a sรฉ e rimanere solo all'interno della sua gigantesca residenza (Xanadu, nella versione italiana Candalรน), dove muore abbandonato da tutti. Welles, servendosi di una sequenza di flashback (sei, compreso il cinegiornale), mostra i frammenti della vita del magnate, quasi fossero i pezzi di un gigantesco puzzle (rompicapo che metaforicamente appare piรน volte nel film). Allo spettatore รจ lasciato il compito di ricomporre - in tutta la sua complessitร - la personalitร di Charles Foster Kane.
