Cineforum della Val Gandino
Ogni mercoledรฌ, fino al 16 dicembre al Cinema Teatro Loverini di Gandino, verranno proposti film ai quali la programmazione commerciale ha riservato una visibilitร limitata.
Ogni mercoledรฌ, fino al 16 dicembre, verranno proposti film ai quali la programmazione commerciale ha riservato una visibilitร limitata. Ad aprire la rassegna sarร โHamnet โ Nel nome del figlioโ, film del 2025 diretto dalla regista di origine cinese Chloรฉ Zhao. ร lโadattamento cinematografico del romanzo di Maggie OโFarrell, co-autrice anche della sceneggiatura.
Seguiranno โLady Nazcaโ di Damien Dorsaz (4 novembre), โAnywhere Anytimeโ di Milad Tangshir (11 novembre), โBuon viaggio, Marieโ di Enya Baroux (18 novembre), โSorry, Babyโ di Eva Victor (25 novembre), โCosโรจ lโamore?โ di Fabien Gorgeart (2 dicembre), โLe cittร di pianuraโ di Francesco Sossai (9 dicembre) e โIl dio dellโamoreโ di Francesco Lagi (16 dicembre).
Il Cineforum rappresenta una vera e propria tradizione per il Loverini, che sin dal primo dopoguerra avviรฒ questa attivitร grazie a don Emilio Majer, curato a Gandino e celeberrimo โprete del cinemaโ, scomparso nel 2018. Fu presidente dellโACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) dal 1981 al 1999.
ยซCome prete โ raccontava don Majer in unโintervista โ sono partito da un cinema considerato ricreazione e divertimento per scoprirne poi la componente culturale e pastorale. A Gandino, dovโero curato nel โ45, ho cominciato col Cineforum con la sala che era senza vetri, per via di uno scontro tra partigiani e repubblichini, e la gente veniva in sala portandosi un mattone riscaldato per non gelareยป.
A Gandino, negli anni Sessanta, don Emilio Majer fu anche un importante trait dโunion con Ermanno Olmi per le riprese del film โE venne un uomoโ, dedicato a Papa Giovanni XXIII e interpretato da numerosi attori dilettanti della Val Gandino.
Ogni film sarร corredato da una scheda critico-informativa e dalla presentazione (ore 20.45) di un esperto. Inizio proiezioni alle 21.
