Le città di pianura
Per «Cineforum della Val Gandino», il film di Francesco Sossai racconta un viaggio sgangherato tra amicizia, provincia e vite sospese nel Veneto contemporaneo.
“Le città di pianura” segue Carlobianchi e Doriano, due cinquantenni spiantati e inseparabili, sempre alla ricerca dell’ultimo bicchiere della serata. In attesa del ritorno in Italia del vecchio amico Genio, decidono di mettersi in viaggio verso Venezia e lungo il percorso incontrano Giulio, un timido studente di architettura che, quasi suo malgrado, finisce per unirsi a loro.
Quello che nasce come un viaggio improvvisato tra bar, strade di provincia e deviazioni inattese diventa progressivamente un confronto tra generazioni e tra modi diversi di stare al mondo. Giulio, inizialmente insofferente verso i due uomini, finisce per lasciarsi coinvolgere dal loro modo di vivere e dal legame che li unisce, mentre il passato di Carlobianchi e Doriano torna a riaffiorare insieme alla storia dell’amico Genio.
Girato interamente in Veneto, tra Valbelluna, pianura padana, Trevigiano, Padovano e Venezia, il film utilizza luoghi reali e paesaggi di provincia come parte integrante del racconto, trasformando il territorio in uno dei protagonisti della storia.
Presentato in anteprima al Festival di Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard, Le città di pianura ha ricevuto un’accoglienza molto positiva dalla critica e nel 2026 ha ottenuto numerosi riconoscimenti ai David di Donatello, tra cui quelli per miglior film, miglior regia a Francesco Sossai e miglior attore protagonista a Sergio Romano.
Casa di produzione: Vivo Film, Rai Cinema, Maze Pictures
