Rosa Matteucci
Per il 42ยฐ Premio Nazionale di Narrativa Bergamo, un ciclo di incontri dedicati alla presentazione dei cinque libri finalisti. I cinque autori dialogheranno con Giacomo Raccis presso la Sala Galmozzi.
Cartagloria
Torna Rosa Matteucci, ยซimpietosa, feroce cantatrice del โnonostanteโยป, come la definรฌ una volta Carlo Fruttero, accostandola ai mani di Cรฉline, Beckett e Thomas Bernhard. Questo nuovo romanzo, in bilico, come gli altri, sullโillusorio crinale fra comico e tragico, inizia con lโaffannosa, tormentosa aspirazione di lei bambina a ricevere, come tutte le sue antenate e le sue simili, la Prima Comunione, per proseguire con la morte di un padre molto amato โ sebbene molto scapestrato โ e la sua sciamannata sepoltura. Nella scrittura, straziata e al tempo stesso grottesca, di Rosa Matteucci diventa comico perfino il viaggio, non solo interiore, che tale morte susciterร , alla ricerca di quellโantico Trascendente che il nostro tempo sembra aver smarrito: dallโIndia dei santoni ai Pirenei di Bernadette, dai gruppi di preghiera della Soka Gakkai a unโardimentosa visita a un frate esorcista che, asserragliato in un eremo, vende messalini con audiorosario incorporato. Un vagabondaggio che culmina con la scoperta del rito tridentino, dove imparerร il protocollo delle genuflessioni, sempre rincorrendo una salvazione che pare rimessa in forse a ogni frase, a ogni respiro. Sino alla definitiva consapevolezza che รจ necessario accettare, e forse anche amare, la propria croce.
