Cosa farà da grande l'Europa?
Romano Prodi e Gad Lerner aprono la sezione "Riparliamo di..." per la quindicesima edizione della rassegna "Molte fedi sotto lo stesso cielo".
Giovedì 15 settembre primo incontro della sezione "Riparliamo di..." questioni cruciali da rimettere al centro del dibattito con Romano Prodi e Gad Lerner. La registrazione dell'evento sarà disponibile solo per i possessori della card.
Questo appuntamento fa parte della rassegna "Molte fedi sotto lo stesso cielo", giunta alla 15a edizione, dal tema "Esodi, strade che s'aprono improvvise".
Romano Prodi è stato professore di Economia e Politica Industriale presso l’Università di Bologna e Visiting Professor all’Università di Harvard e al Stanford Research Institute. È stato Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana una prima volta dal 1996 al 1998, e per un secondo mandato dal 2006 al 2008. Dal 1999 al 2005 è stato Presidente della Commissione Europea.
Gad Lerner è nato a Beirut da una famiglia ebraica che ha dovuto lasciare il Libano dopo tre anni, trasferendosi a Milano. Come giornalista, ha lavorato nelle principali testate italiane da inviato o con ruoli di direzione. Ha ideato e condotto diversi programmi d’informazione televisiva per varie emittenti, tra cui Rai, La7 e Laeffe.
"Molte fedi sotto lo stesso cielo" è la rassegna culturale promossa dalle Acli di Bergamo che da quattordici anni anima la città e la provincia nei mesi autunnali.
Obiettivo della rassegna è quello di promuovere occasioni di riflessione su temi caldi del nostro tempo: dalla questione ambientale a quella geopolitica, dal pluralismo religioso alle disuguaglianze economiche, passando per spazi di bellezza dedicati all’arte, alla musica e al teatro.
Il programma si articola in un centinaio di appuntamenti con voci e volti significativi del presente. Scrittori, filosofi, giornalisti, diplomatici, testimoni: donne e uomini chiamati a dialogare intorno ad alcune tematiche fondanti il nostro vivere civile, con il fine ultimo di costruire insieme terre di mezzo tra fedi e culture diverse.
Il tema Esodi, strade che s'aprono improvvise:
In un mondo alle prese con crisi geopolitiche, sanitarie, socioeconomiche e ambientali, occorre ammettere la necessità di un mutamento profondo. I recenti stravolgimenti ci costringono a ripensare tutto ciò che, a torto, abbiamo dato per scontato come la salute, l’Europa in pace, condizioni di vita dignitose per tutti, la vivibilità nell’ambiente, un futuro sereno soprattutto per chi oggi è giovane… Diventa necessario rimettere al centro parole e temi che stanno alla base del nostro vivere umano e civile e che, dentro l’ultima e complicata stagione, rischiano di rimanere offuscati, schiacciati da altre urgenze.
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