Giovedรฌ
16
Aprile

Gadda e gli architetti milanesi

Nellโ€™ambito della rassegna ยซLe cittร  degli Scrittoriยป, una lettura della cittร  di Milano attraverso gli occhi di Emilio Gadda, guidati da Giancarlo Leucadi, scrittore, saggista e docente, e Giulio Ernesti, urbanista e storico della cittร .

EVENTO CONCLUSO

Nellโ€™ambito della rassegna ยซLe cittร  degli Scrittoriยป, una lettura della cittร  di Milano attraverso gli occhi di Emilio Gadda.

A guidare il pubblico in questo percorso sono Giancarlo Leucadi, scrittore, saggista e docente, e Giulio Ernesti, urbanista e storico della cittร , in un dialogo che intreccia letteratura e trasformazioni urbane.

Quando lo scrittore affronta il tema dellโ€™urbanistica e dellโ€™architettura โ€œmilanesiโ€, sembra prevalere una nota satirica, caricaturale, in qualche caso venata di risentimento e disprezzo. Da dove proviene questo sentimento?

La risposta si puรฒ ricavare dagli anni della formazione dello scrittore, quando Milano cambia pelle: anni di profondi mutamenti economici e sociali, di costruzioni rapide e poco meditate che finiscono per seminare โ€œil brutto dentro la cittร โ€.

A partire dai testi di Gadda, e con il supporto di immagini, lโ€™incontro punta a ripercorrere i luoghi e le architetture milanesi a cavallo dei due secoli in una prospettiva storica e urbanistica. Naturalmente, il dialogo fra Gadda e lโ€™architettura milanese sarร  la cartina di tornasole per unโ€™indagine sulla metropoli lombarda del terzo millennio.

Giulio Ernesti, architetto e urbanista, giร  professore ordinario di Urbanistica presso lo IUAV. Ha indagato il processo di costruzione dellโ€™urbanistica come disciplina, approfondendo (con opportune comparazioni con vicende del contesto europeo e nord-americano) il caso italiano fra lโ€™Unitaโ€™ e gli anni Settanta del โ€˜900, testandone limiti e contraddizioni anche per il periodo successivo. Negli ultimi anni, sulla base degli esiti di tali ricerche e a fronte delle profonde trasformazioni in atto dei quadri sociali e culturali, economici e politico-amministrativi, ha sviluppato ricerca e impegno attivo nel campo delle teorie e delle pratiche partecipative e deliberative, sondando le potenzialitร  di un loro impiego e radicamento come pratica quotidiana di governo e di progetto della vita in comune delle societร  locali. Piรน in particolare, indaga le possibilitร  di un โ€œapproccio collaborativoโ€ (ricerca degli interessi, capacitazione, logica paritaria dellโ€™interazione fra soggetti, fra saperi e fra saperi esperti e saperi comuni) alla gestione del conflitto urbano.

Giancarlo Leucadi, nato a Faenza nel 1963, vive a Bergamo, dove insegna. Ha pubblicato studi su Spitzer, Cรฉline, Pascoli, Dโ€™Annunzio, Mastronardi, in ยซIl Verriยป, ยซAnteremยป, ยซRivista pascolianaยป, e i saggi La terra incognita della romanzeria (Printer), dedicato ad Alberto Arbasino e Il naso e lโ€™anima (Il Mulino), su Gadda. Ha pubblicato molte recensioni su riviste ed รจ autore o coautore di antologie scolastiche. Ha pubblicato anche due romanzi: Lune storte (Longanesi), che ha vinto il Premio Montblanc 1994, e Il confessore a mezza paga.

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Data e Ora

Inizio: giovedรฌ 16 aprile 2026 18:20

Fine: giovedรฌ 16 aprile 2026 20:20

Giorni di apertura
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CGIL Bergamo

Bergamo, Via Giuseppe Garibaldi 3