Governare l’Intelligenza Artificiale
In Sala Galmozzi di Bergamo, è in programma un incontro che invita a scoprire ed approfondire il tema dell'intelligenza artificiale, con l'intervento di Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei deputati.
C’è un momento, in ogni epoca, in cui il futuro smette di bussare e decide semplicemente di entrare. E spesso lo fa senza chiedere permesso, con quella grazia un po’ scomposta delle rivoluzioni vere: quelle che cambiano tutto mentre stiamo ancora cercando di capire cosa stia succedendo.
È esattamente lì che ci troviamo oggi, nel cuore pulsante di una trasformazione che non riguarda solo algoritmi e tecnologie, ma il modo stesso in cui pensiamo, lavoriamo, impariamo e partecipiamo alla vita democratica. L’intelligenza artificiale non è più una promessa: è un fatto. E come ogni fatto potente, chiede di essere compreso, discusso, governato.
Per questo, il 7 maggio alle 18.30, la Sala Galmozzi di Bergamo (via Tasso 4) diventa uno spazio di confronto vivo, aperto, necessario. Un luogo in cui le domande contano più delle risposte preconfezionate e dove il futuro si prova a leggerlo insieme, senza scorciatoie.
«Governare l’Intelligenza Artificiale. Riflessi di una rivoluzione su economia, lavoro, scuola e democrazia» non è solo un titolo: è un invito a entrare nel merito delle cose, a mettere a fuoco ciò che cambia e ciò che deve restare. Con voci autorevoli e prospettive diverse — dall’impegno istituzionale alla ricerca accademica, dal diritto alla didattica — proveremo a tenere insieme i pezzi di un puzzle complesso, ma decisivo.
Un’occasione per capire, certo. Ma anche per scegliere. Perché governare una rivoluzione significa, prima di tutto, non subirla.
Fondazione Gritti Minetti e Officina Democratica vi aspettano. E questa volta, il futuro non può aspettare.
