Guido Picelli e le barricate antifasciste di Parma
Al Circolino della Malpensata, Fondazione Gritti organizza una serata di storia: appuntamento dedicato a Guido Picelli e le barricate antifasciste di Parma.
Tra storia, memoria e contro-narrazione resistente. Nel vortice tellurico di unโItalia che ancora non sapeva di essere giร sullโorlo del baratro, si innesta la parabola quasi mitopoietica di Guido Picelli: tribuno, agitatore, stratega delle strade e delle coscienze, che nellโagosto del โ22 trasforma Parma in un laboratorio insurrezionale a cielo aperto. Qui, tra Oltretorrente e Naviglio, le barricate non sono solo legno e selciato, ma diventano grammatica politica, sintassi collettiva, perfino una semiotica della resistenza: un popolo intero che si organizza e respinge lโonda nera dello squadrismo guidato da Italo Balbo, in uno degli episodi piรน emblematici dellโantifascismo militante italiano . Unโepopea urbana che qualcuno ha definito unโIliade proletaria, dove lโeroe coincide con la comunitร stessa, e la cittร diventa soggetto politico, oltre che teatro dello scontro.
A raccontare e smontare questa narrazione tra mito e storia sarร William Gambetta, che da anni lavora sulla restituzione critica della figura di Picelli, sottraendolo alle semplificazioni e restituendone la complessitร politica e umana . A intrecciare parola, suono e immaginario, lโintervento di Francesco Pelosi, autore del graphic novel dedicato alle Barricate, in cui la storia si fa racconto visivo e musicale, attraversando linguaggi e generazioni . Un incontro che รจ insieme racconto storico, affondo politico e deviazione narrativa: perchรฉ le barricate, a ben vedere, non sono mai finiteโsi sono solo spostate.
