La Cina ha vinto
Al Circolo Matteotti di Bergamo, รจ in programma un incontro con l'autore dell'omonimo libro Alessandro Aresu, il direttore di Europa's Future Francesco Rocchetti e l'europarlamentare Giorgio Gori, che discuteranno delle scelte della Cina in ottica futuro.
ยซLa Cina ha vintoยป รจ il titolo del prossimo appuntamento del Circolo Matteotti di Bergamo.
Il 20 febbraio alle 21, nella sala del Mutuo Soccorso di via Zambonate 33 a Bergamo, Alessandro Aresu, autore dellโomonimo libro, Francesco Rocchetti, direttore di Europeโs future, lโeuroparlamentare e Presidente del Circolo Giorgio Gori, moderati dalla giornalista del Post Laura Loguercio, discuteranno di come la Cina abbia conquistato il futuro con la sua strategia industriale e geopolitica.
Mentre lโOccidente si perde tra illusioni e profezie sbagliate, la Cina conquista il futuro. Qual รจ la lezione storica della sua vittoria? Cosa puรฒ significare?
LโOccidente รจ ossessionato dalla Cina, spesso perรฒ la osserva con miopia o secondo schemi interpretativi inadeguati. Alessandro Aresu โ una delle voci piรน lucide del dibattito geopolitico italiano โ rilegge la sfida cinese non come uno scontro ideologico tra democrazia e autoritarismo, ma come un conflitto sistemico tra modelli di potenza.
"La Cina ha vinto" non รจ unโaffermazione retorica, รจ una provocazione metodica: per capire dove stiamo andando bisogna decifrare il pensiero strategico cinese, le sue origini storiche, le sue logiche industriali, i suoi strumenti di influenza globale, le sue contraddizioni. Alessandro Aresu ci indica le traiettorie della tecnopolitica di Pechino, raccontando con chiarezza le trasformazioni dei rapporti tra Partito, capitale, sapere tecnico e ambizioni globali.
Dalle radici confuciane allโintelligenza artificiale, dallโenorme vantaggio sul talento alla superioritร produttiva, Aresu ci restituisce un quadro che va oltre la narrazione dominante sullโโimpero del controlloโ. ร la storia di un potere politico curioso del suo avversario e consapevole della propria forza. In queste pagine il lettore รจ chiamato a riflettere su quale mondo ci stiamo preparando ad abitare: uno in cui la vittoria o la sconfitta dellโOccidente non dipenderanno solo dalla Cina, ma anche dalla nostra capacitร di capirla, senza illusioni e senza ipocrisie.
