Mirad España rota
Il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell'Università degli studi di Bergamo organizza undici incontri programmati dal 6 maggio al 2 luglio, in concomitanza con il novantesimo anniversario dell’inizio della guerra civile spagnola.
La presente iniziativa di Public Engagement del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell'Università degli studi di Bergamo mira a promuovere la conoscenza e la comprensione critica di un evento di fondamentale rilevanza per la storia spagnola e, più in generale, europea del Novecento: l’inizio della guerra civile spagnola nel luglio del 1936. Le profonde conseguenze di tale evento, comunemente considerato un preludio alla Seconda guerra mondiale, continuano a influenzare il dibattito storico, culturale e civile contemporaneo.
In questo senso, la proposta si configura come uno spazio aperto di confronto e dialogo tra studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari e la società civile, concepito come esercizio di memoria storica e di approfondimento critico di aspetti del passato che continuano a riflettersi sul presente. L’iniziativa intende così contribuire attivamente a rafforzare il ruolo dell’Università come attore culturale e civile al servizio della comunità. In particolare, l’iniziativa si articola in undici incontri programmati dal 6 maggio al 2 luglio, in concomitanza con il novantesimo anniversario dell’inizio della guerra civile spagnola.
È prevista la partecipazione di docenti del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere nei settori della lingua spagnola (Giovanni Garofalo, Luisa Chierichetti e Andrés Ortega Garrido), della letteratura spagnola (Marina Bianchi e Ivana Rota), della letteratura ispano-americana (Erminio Corti) della storia (Giovanni Scirocco), nonché di docenti afferenti ad altre università italiane (Enrico Lodi, professore associato nel Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Pavia), di esperti di rilievo internazionale, quali lo storico Julián Casanova (professore ordinario di Storia Contemporanea nel Dipartimento di Storia, Università di Saragozza), e di Matteo Cefis, autore del volume È andato coi rossi. Volontari bergamaschi nella guerra civile spagnola (Il filo di Arianna, 2013). È inoltre prevista la partecipazione di uno dei principali scrittori del panorama letterario spagnolo, Julio Llamazares, che ha dedicato una parte della propria produzione al periodo della guerra civile.
Tutti gli incontri, a eccezione di quello del 26 maggio, si svolgeranno in spazi della città di Bergamo, quali la Fondazione Serughetti La Porta, il Museo delle storie di Bergamo, la Biblioteca Civica Antonio Tiraboschi, la Sala Civica del Circolino di Città Alta, l'Università degli Studi di Bergamo e la Sala del Orologio, dov'è prevista la proiezione del film spagnolo ¡Ay, Carmela! (Carlos Saura, 1990). Nella giornata del 26 maggio avrà luogo l'unico evento fuori città, una tavola rotonda all'Instituto Cervantes di Milano.
Per il programma completo, consultare la locandina.
Iniziativa in collaborazione con l'Istituto Cervantes di Milano; Sistema bibliotecario urbano, Bergamo; A.N.P.I. Comitato provinciale di Bergamo; Fondazione Serughetti La Porta, Bergamo; Lab 80 Film. Si ringrazia il Museo delle storie di Bergamo.
Iniziativa finanziata nell'ambito del bando di Ateneo per attività di Public Engagement 2026.
