New Hollywood: il cinema cambia faccia
Per il ciclo di incontri ยซMade in USA. Il cinema statunitense dalle originiยป di Lab80, appuntamento a Daste per scoprire gli aneddoti, le chiacchiere e i pettegolezzi della New Hollywood, con Emanuela Martini.
Vagano, si rincorrono, fuggono, si fermano, ma poi, quasi sempre ripartono; attraversano gli States, da una costa allโaltra (in entrambe le direzioni) oppure in verticale, verso San Francisco o New Orleans o altrove, in moto, in auto, in autostop; oppure restano desolantemente ancorati al posto, la cittร , il villaggio, il quartiere nel quale vivono: sono gli antieroi (uomini soprattutto, ma anche donne) che il cinema americano scopre e rivela alla fine degli anni 60: i ribelli, gli insoddisfatti, quelli delusi da un Sogno che รจ miseramente crollato. Cambiano le facce, i corpi, si affermano le fisionomie inquiete di Jack Nicholson, Robert De Niro, Faye Dunaway, Al Pacino, Goldie Hawn, gene Hackman. Cambia il linguaggio del cinema, le musiche e i paesaggi esplodono, le cittร sono trappole infernali, la politica un inganno clamoroso, come la Storia e le storie che ci hanno raccontato. Crescono qui i grandi: Scorsese, Coppola, Altman, Spielberg, Cimino, Pollack, e gettano le basi del cinema successivo. Un nuovo cinema porta a una Nuova Hollywood, da Easy Rider allo Squalo, e oltre.
Emanuela Martini, romagnola, nata a Forlรฌ, laureata in Scienze Politiche, appassionata di cinema fin dallโinfanzia, cresciuta tra i generi piรน disparati (dai mรฉlo di Sirk a Jerry Lewis, dai musical alla fantascienza) e tra le piรน eccentriche proiezioni dei cineclub (Bergman, Neorealismo, Stroheim, Busby Berkeley e Hammer horror). Critico cinematografico, nel comitato di redazione di โCineforumโ dalla fine degli anni โ70, direttore di โFilmTvโ dal 1996 al 2007, a lungo collaboratore del Domenicale del โSole 24 Oreโ, co-direttore di Bergamo Film Meeting dal 1987 al 2007, รจ stata membro della commissione di selezione della Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia e poi selezionatore di altre sezioni della Mostra, e dal 2007 al 2019 vicedirettore e poi direttore del Torino Film Festival. Da dicembre 2020 รจ direttore responsabile di Cineforum Rivista. Esperta di cinema anglo-americano, ha scritto: Storia del cinema inglese, Il lungo addio. LโAmerica di Robert Altman, il Castoro su Powell e Pressburger e su Gianni Amelio, Shakespeare e il cinema e numerose altre monografie su generi e autori. Vive a Milano, prevalentemente con compagni felini.
