Nomofobia
Alienazione sociale, disturbi del comportamento, nuove forme di dipendenza e manipolazione. Nellโutilizzo dei nuovi dispositivi possiamo scegliere se essere variabili di un grande algoritmo oppure donne e uomini consapevoli.
Come i social stanno modificando la nostra impostazione mentale? Quali sono le ricadute sullโapprendimento e sul comportamento dei piรน piccoli? A quali nuove forme di dipendenza e manipolazione siamo esposti? Nella fruizione della tecnologia qualโรจ il confine tra utilizzatori e utilizzati? Nellโutilizzo dei nuovi dispositivi possiamo scegliere se essere variabili di un grande algoritmo oppure donne e uomini consapevoli.
La nomofobia รจ stata definita la piaga del XXI secolo, si tratta di una nuova forma di dipendenza, la paura di rimanere privi del telefonino, disconnessi dal proprio dispositivo mobile; da qui il termine NOMOFOBIA - NO MObile PHOne PhoBIA.
A tenere una esposizione su questa, ancora poco conosciuta, malattia sociale sarร lโ Avvocato Gianfranco Amato il quale oltre ad essere il presidente dei Giuristi per la Vita (associazione di giuristi con un occhio di attenzione agli aspetti legali dei temi di bioetica) รจ stato di recente nominato Direttore CTS Osservatorio famiglie Regione Siciliana. Realtร questa che da anni si occupa di studi riguardanti la sovraesposizione tecnologica, dei rischi e degli effetti collaterali che questa genera sui soggetti, in particolare sui piรน giovani.
Gli incontri, rivolto a tutti ma in particolar modo a genitori, docenti ed educatori, รจ stato seguito con vera partecipazione ed interesse, ha fornito numerose informazioni riguardo le gravi conseguenze fisiche e psicologiche connesse. Non solo spunti di riflessione su aspetti di tipo pedagocico, sociologico e psicologico ma anche sul piano economico. Sarร un momento di dibattito che affronterร uno dei problemi piรน discussi del nostro tempo: quanto effettivamente lโuso smodato dello smartphone influisce sul nostro comportamento e sulla nostra mente?
Secondo alcune indagini 700mila persone in Italia sono dipendenti da smartphone, di questi circa 100mila fanno un uso compulsivo di TikTok e Instagram.
Un abuso di questi dispositivi pregiudica lo sviluppo dei ragazzi: impoverimento del vocabolario, tendenza allโisolamento, mancanza di attenzione, difficoltร a concentrarsi, restringimento della visuale, perdita del sonno, disturbi dell'apprendimento, momentanea disattivazione dei freni inibitori. Questo ed altro รจ quello che si verifica di fronte ad un uso smodato di smartphone e tablet. Capiamo quindi quali siano le ripercussioni sul piano della socializzazione e del rendimento scolastico.
