Rintoccar di campane, segnale sonoro di uno spazio libertà: La vivace notte medievale
Un approfondimento sulla vita notturna nel Medioevo a cura della professoressa Beatrice Del Bo, docente presso l'Università degli Studi di Milano e Bergamo.
L'incontro esplora la dimensione notturna del Medioevo, analizzando come il rintocco di una specifica campana — come il Campanone della Torre civica a Bergamo — segnasse l'inizio della notte. Il periodo di oscurità era uno spazio caratterizzato da diverse attività: dall'accensione di torce e fiaccole per spostarsi verso le taverne o per il ballo, allo svolgimento di pratiche amministrative urgenti, fino ai servizi offerti da alcune speziali attive ventiquattr'ore su ventiquattro. La notte medievale rappresentava un momento di lavoro, divertimento, preghiera e vita sociale.
La relatrice
L'evento vede la partecipazione di Beatrice Del Bo, docente di Storia economica e sociale del Medio Medioevo e Didattica della storia presso l'Università degli Studi di Milano e Bergamo. La sua ricerca si concentra sulla vita urbana medievale, con particolare attenzione ai sistemi creditizi, mercantili e artigianali, ai processi di immigrazione e ai temi di genere. Beatrice Del Bo dirige la Festa del Libro medievale e antico di Saluzzo per conto del Salone Internazionale del libro di Torino e la collana «I cetrangoli. Nuovi studi di storia medievale» per l'Editore FrancoAngeli. Ha inoltre ideato il podcast «Donne nella storia» per la rubrica Io donna del Corriere della Sera.
Tra i contributi più recenti della docente figurano:
- «L'età del lume. Una storia della luce nel Medioevo» (Il Mulino, 2023)
- «Arsenico e altri veleni. Una storia letale nel Medioevo» (Il Mulino, 2024)
- «Tutto in una notte. Una storia insonne del Medioevo» (Il Mulino, 2026)
- «Maledetti e discriminati. Lavoratori pericolosi nel Basso Medioevo italiano» (FrancoAngeli, 2026)
