Tra confini e fughe. Vite, affetti e patrimoni alla prova dell’impegno politico nel Risorgimento
Un approfondimento sull'esilio risorgimentale a cura della professoressa Arianna Arisi Rota, docente presso l'Università degli Studi di Pavia.
L'incontro analizza il fenomeno dell'esilio durante il Risorgimento, esplorando le sfide emotive e materiali affrontate da chi si spostò all'interno della penisola o l'abbandonò alla ricerca di accoglienza e nuove basi per la lotta politica. L'analisi si concentra sulle storie di uomini e donne le cui esistenze si sono intrecciate con l'impegno civile, mettendo a rischio vite, affetti e patrimoni per contribuire alla costruzione dello spazio nazionale.
La relatrice
Arianna Arisi Rota insegna Storia contemporanea e History of Diplomacy presso l'Università degli Studi di Pavia. Le sue ricerche riguardano la storia della politica estera italiana, la diplomazia europea e la mobilitazione politica nel lungo Ottocento. La studiosa si occupa inoltre della costruzione della memoria napoleonica e risorgimentale, con un focus sulla cultura materiale e la circolazione degli oggetti politici. È socia corrispondente residente dell'Istituto Lombardo-Accademia di Scienze e Lettere.
Tra le opere pubblicate dalla docente figurano:
- «I piccoli cospiratori. Politica ed emozioni nei primi mazziniani»
- «1869: il Risorgimento alla deriva. Affari e politica nel caso Lobbia»
- «Risorgimento. Un viaggio politico e sentimentale»
- «Il cappello dell’imperatore. Storia, memoria e mito di Napoleone Bonaparte attraverso due secoli di culto dei suoi oggetti»
- «Profughi»
- «Pace»
