La Russia di Putin
Presso Sala Civica di Dalmine, รจ un incontro dedicato alla Russia contemporanea, intesa non solo come spazio statuale ma come dispositivo storico in continua ridefinizione.
Nel quadro dinamico e stratificato del format Officina Democratica, promosso dalla Fondazione Gritti Minetti, si inserisce un appuntamento di riflessione ad alta densitร geopolitica dedicato alla Russia contemporanea, intesa non solo come spazio statuale ma come dispositivo storico in continua ridefinizione.
Lโincontro โ significativamente intitolato ยซRussia di Putin: evoluzione e involuzione della storia e della politicaยป โ si propone di attraversare, con taglio multidisciplinare e traiettorie non lineari, le faglie narrative che caratterizzano lโesperienza russa dallโereditร post-sovietica fino alle piรน recenti torsioni del potere.
A guidare questa navigazione tra continuitร apparenti e discontinuitร sostanziali saranno Maria Chiara Pesenti, giร ordinaria di Lingua e cultura russa presso lโUniversitร degli Studi di Bergamo, e Giovanni Cadioli, ricercatore in sociologia presso lโUniversitร degli Studi di Padova, i cui contributi si intrecceranno in un dialogo capace di illuminare tanto le permanenze quanto le derive del sistema russo.
Il coordinamento รจ affidato a Nicolรฒ Carboni, responsabile del Partito Democratico per i rapporti con il Partito Socialista Europeo, che accompagnerร il confronto mantenendo aperto il canale tra analisi accademica e lettura politico-istituzionale.
Lโappuntamento รจ fissato per il 21 aprile alle 18.30 presso la Sala Civica di Dalmine (Viale Betelli), in un contesto che si preannuncia come spazio di decodifica critica, dove la linearitร del racconto lascia il passo a una pluralitร di interpretazioni โ talvolta convergenti, talvolta felicemente divergenti.
Unโoccasione per interrogarsi, senza semplificazioni, su una realtร che continua a sfuggire alle categorie tradizionali, oscillando tra memoria imperiale, verticalitร del potere e reinvenzione identitaria.
