Sacro Triduo a Peia
Da sabato 5 a lunedรฌ 7 marzo, presso la Parrocchia di S. Antonio di Padova a Peia, si terrร il Sacro Triduo dei Morti.
Un appuntamento particolarmente atteso dalla comunità, che rientra (ogni anno alla prima domenica di Quaresima) nel ciclo cadenzato di appuntamenti che vede allestite nelle diverse chiese della Val Gandino le grandiose Raggiere devozionali. Non sfugge alla regola la comunità di Peia, oggi retta dal parroco don Alberto Gervasoni. Quest’anno ricorre anche un particolare anniversario: il 250° della prima citazione documentale del Triduo, rinvenuta nel “libro dei Maneggi” della parrocchia (di fatto il libro contabile) del 1772.
Nella chiesa parrocchiale è stata montata, grazie ai volontari, la grande Raggiera per la quale è incerta l’attribuzione dell’artista.
A livello stilistico il manufatto richiama quello maestoso dei Caniana nella Basilica di Gandino (sarà visibile dal 12 al 14 marzo, seconda domenica di Quaresima) e nel 1873 fu oggetto di un importante intervento di doratura da parte di Angelo Giupponi di Lovere.
L’apparato, complice la Grande Guerra, andò un poco in disuso nei primi decenni del XX secolo e fu riattivato (con luci elettriche) nel 1926. Per diversi anni esso veniva montato e lasciato in chiesa sino a Pasqua, quando venivano celebrate le Quarantore immediatamente successive al Venerdì Santo, con sette processioni che dalle diverse contrade confluivano alla parrocchiale.
Si inizia sabato 5 marzo con la S. Messa alle ore 18, accompagnata dalle riflessioni di Padre Riccardo Regonesi.
