Madonna del Carmelo a Oneta
Ritorna โChiese Aperteโ, unโiniziativa pensata per scoprire le chiese del territorio, che contengono veri e propri tesori del nostro patrimonio artistico e culturale.
La chiesa di Oneta fu fatta costruire intorno al 1473 dalla famiglia Grataroli. Inizialmente era dedicata alla Nativitร di Maria, oggi alla Madonna del Carmelo. Allโinterno si possono ammirare due tele di Carlo Ceresa del XVII secolo.
La chiesa รจ orientata secondo lo schema tradizionale liturgico ed รจ preceduta da uno stretto sagrato in acciottolato coperto con tre piccole volte a crociera. A destra รจ fiancheggiata da un porticato con pavimento in cotto e copertura in legno ad uno spiovente sostenuta da un pilastro in pietra squadrata e da una colonna. Il lato destro del porticato presenta lacerti di affreschi, una nicchia ad ogiva e la porta laterale di accesso alla chiesa. La facciata ha un portale centrale sopraelevato di un gradino e due finestre laterali con inferriate e contorno in pietra. Porta e finestre sono collegate da un unico cornicione da cui si dipartono quattro archi. Lโinterno รจ a navata unica, suddivisa in due campate da lesene poco sporgenti con capitelli ionici sopra ai quali corre un cornicione. La prima campata รจ voltata con crociera, mentre la seconda e il presbiterio sono coperte da una volta a botte ribassata ornata da decorazioni in stucco. Sulle pareti sono appese le stazioni della via crucis e due tele entro cornice in stucco. Il presbiterio, separato dallโaula da una coppia di lesene ioniche, รจ largo quanto la navata ed รจ sopraelevato di tre gradini. La parete di fondo presenta un altare in legno con tre nicchie: nelle due laterali vi sono le statue della Madonna del Carmine e di S. Luigi, in quella centrale cโรจ il quadro di Maria Bambina. Sopra le nicchie una finestra illumina la chiesa. Le pareti laterali hanno due tele entro cornici in stucco. La parete di sinistra ha una finestra con inferriata e una porta che dร accesso al coretto, illuminato da due finestre complete di inferriata. Dal coretto si accede alla sagrestia, che ha una finestra sulla parete est ed รจ adiacente al campanile.
Il Polo Culturale โMercatorum e Priula/vie di migranti, artisti, dei Tasso e di Arlecchinoโ organizza per il terzo anno consecutivo โChiese Aperteโ, unโiniziativa pensata per riaprire le piccole chiese site nei territori di Camerata Cornello, Dossena e San Giovanni Bianco.
Si tratta di chiesette sparse nelle frazioni dei tre comuni che sono per la maggior parte dellโanno chiuse e inaccessibili al pubblico, ma le quali conservano dei veri e propri tesori artistici di mano Ceresa o Baschenis, per citarne alcuni.
