Premio «Il Cavaliere Giallo»
Giallo, poliziesco, thriller e noir: al via la decima edizione del Premio “Il Cavaliere Giallo” concorso dedicato alla scrittura cinematografica under 36. Fino al 10 ottobre aperta la call nazionale, in palio 1.000 euro.
Dieci anni di sostegno alla scrittura cinematografica emergente, dieci anni dedicati alla scoperta di nuove voci narrative e alla valorizzazione di giovani talenti. È aperta la nuova edizione del Premio Il Cavaliere Giallo, il concorso nazionale promosso dall’Associazione culturale “Il Cavaliere Giallo” di Bergamo e dedicato alle sceneggiature di cortometraggio di genere giallo, thriller, poliziesco e noir.
Nato dalla volontà di offrire uno spazio concreto a chi desidera intraprendere un percorso nella scrittura per il cinema, il premio si è consolidato negli anni come un'occasione di confronto e visibilità per autrici e autori emergenti, contribuendo a creare un ponte tra la fase creativa della scrittura e il mondo della produzione audiovisiva.
Il concorso è rivolto a cittadini italiani che non abbiano compiuto 36 anni alla data di scadenza del bando. Possono partecipare sceneggiature originali e inedite di cortometraggio, scritte in lingua italiana e appartenenti ai generi giallo, thriller, poliziesco e noir. I testi non devono essere stati premiati in altri concorsi, pubblicati o adattati per opere audiovisive prima della partecipazione al premio.
A presiedere la giuria sarà infatti Davide Ferrario affiancato da una commissione composta da professionisti della scrittura, del cinema e della cultura: Valentina Mazzola, autrice e sceneggiatrice e presidente di ASIFA Italia, Monica Morzenti, traduttrice ed esperta di narrativa, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Il Cavaliere Giallo Maria Teresa Azzola, Adonella Vanotti, Mariella Cesareni, Antonella Arioli, Emma Rubelli e Mimma Persano. Nel corso degli anni il premio ha saputo intercettare autori destinati a proseguire il proprio percorso professionale nel settore audiovisivo. Tra i casi più significativi quello del regista Michele Gallone, vincitore dell’edizione 2020 con la sceneggiatura Un padre, successivamente trasformata in un film le cui riprese si sono svolte nel 2023 in Umbria con un cast che comprendeva anche Filippo Timi.
La giuria selezionerà almeno tre opere finaliste, all’opera vincitrice sarà assegnato il Premio del valore di 1.000 euro. Gli autori saranno informati entro il 30 novembre 2026 e invitati a partecipare alla cerimonia di premiazione in programma il 12 dicembre 2026. Durante la serata i tre elaborati selezionati e giunti in finale verranno letti dagli attori del Teatro Sant’Andrea di Bergamo, guidati dal regista teatrale Claudio Morandi.
La partecipazione è gratuita. Le candidature dovranno essere inviate entro il 10 ottobre 2026 all’indirizzo [email protected], allegando la sceneggiatura in formato PDF e la scheda di iscrizione compilata.
