Incontro con Monica Acito
La scrittrice presenta La caritร carnale in Fiera del libro
Monica Acito presenta La caritร carnale (Bompiani) dialogando con Josette Bonomi e Gaia Clerici.
Marianeve ha i capelli bianchissimi come una coniglia selvatica, ma la neve che porta nel nome non lโha mai vista perchรฉ รจ nata nel cuore del Cilento, terra di rocce a picco sul mare, dal grembo rigonfio di lecci e castagni, le anche ossute e le fauci che si chiamano Gole del Calore. Marianeve รจ la sola, adorata figlia di Sarchiapone, che per lei dallโalba al tramonto si spezza la schiena nella bottega di alimentari del paese, senza sapere quanto scuorno desti nella figlia scorgerlo dietro quella vetrina unta, con il grembiule macchiato e il sorriso innamorato che gli si illumina sul viso appena la vede. Sarchiapone รจ convinto che Marianeve sia destinata a cose grandi, perciรฒ nulla di lei lo preoccupa o lo stupisce: nemmeno quando la figlia si chiude con le compagne in cantina a fare i giochi proibiti che per la prima volta le rivelano il potere nascosto nel punto piรน segreto del suo stesso corpo โ quello di guarire gli altri. Perchรฉ il suo destino eccezionale si compia Marianeve dovrร lasciare Sarchiapone, andare a Napoli, la cittร spalancata e misteriosa come unโostrica, dove dal passato le verrร incontro unโaltra donna, Giulia Di Marco, suora eretica del Seicento, che a sua volta aveva trasformato il proprio corpo in uno scandaloso strumento di guarigione, dando un nome al fuoco che le ardeva dentro: la caritร carnale. Dopo il folgorante esordio con Uvaspina, Monica Acito si conferma una voce unica, capace di plasmare sulla pagina personaggi, luoghi, sentimenti con una scrittura immaginifica, piena di colori e di vita. La caritร carnale รจ la storia del legame tra un padre e una figlia, piรน forte di ogni peccato e di ogni silenzio; รจ il romanzo di formazione di una ragazza di provincia che diventa donna in una cittร grandiosa e conturbante; รจ un alambicco narrativo nel quale passato e presente, fede e magia, carne e spirito si mescolano per dare vita a uno straordinario racconto dโamore.
Monica Acito (1993) รจ cresciuta in Cilento, tra le gole del Calore e i templi di Paestum. Ha iniziato a scrivere da bambina e fin dallโadolescenza ha collaborato con testate cartacee e online. Dopo la maturitร classica si รจ trasferita nel centro storico di Napoli, tra Forcella e Mezzocannone, e si รจ specializzata in Filologia moderna allโUniversitร Federico II. Nel 2019 รจ approdata a Torino, dove ha frequentato la Scuola Holden. Nel 2021 ha vinto, tra gli altri, il Premio Calvino per la narrativa breve e i suoi racconti sono stati pubblicati su numerose riviste letterarie. ร docente di discipline umanistiche presso la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Incontro con presenza di interpreti LIS per la traduzione simultanea promosso dalla Libreria La Ciurma in collaborazione con Leggรจre Book Club.
