Qualcosa di meglio del dolore
Incontro con Mimmo Sorrentino alla Fiera del libro
Mimmo Sorrentino presenta Qualcosa di meglio del dolore (Altreconomia) dialogando con Luisa Azzerboni.
Tra affreschi neoclassici e corridoi ovattati di una residenza si annida un silenzio feroce: quello dellโanoressia. Sorrentino prova lโimpensabile, fare teatro con ragazze che temono lo sguardo e hanno fatto del sottrarsi una lingua. Questo libro racconta un โantiteatroโ, dove la finzione arretra e restano i corpi fragili, la vergogna, un desiderio che fatica a emergere. Tra esercizi di fiducia e parole nate dal vuoto affiorano figure indimenticabili, protette da soprannomi come Samurai e Volto Di Pesca, e la sofferenza si fa racconto condiviso. Il percorso culmina in un gesto radicale. Un romanzo ispirato a fatti reali, intenso e necessario, sul teatro come cura e sulla possibilitร di intravedere, anche nel buio, qualcosa di meglio del dolore.
Mimmo Sorrentino โ drammaturgo, regista e autore โ รจ docente di Teatro partecipato presso la Civica scuola di teatro Paolo Grassi di Milano e collabora regolarmente con numerosi atenei italiani. Al centro della sua ricerca artistica vi รจ il coinvolgimento di attori professionisti e non, in un dialogo che attraversa ogni strato della societร . Ha lavorato con studenti, docenti e migranti; con persone con disabilitร , con problemi di dipendenza o disturbi alimentari; con anziani, malati di Alzheimer e pazienti terminali o usciti dal coma. La sua attivitร ha unito figure istituzionali e comunitร locali: dai giudici e magistrati a medici e infermieri, fino a detenuti, vigili del fuoco, alpini, commercianti ambulanti e pendolari. Per il suo impegno civile e artistico ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Giacomo Matteotti per la raccolta di racconti Che tutto sia bene (Manni, 2021), il premio Fotogrammi dal carcere per lo spettacolo Scappa e il Premio Anct (Associazione nazionale dei critici di teatro).
