Chi cโรจ dietro quel libro? Vita da traduttrice editoriale. Stefania Forlani dialoga con Guido Stancanelli, Mauro Rossi e Alessio Brunialti Griffani.
Dietro ogni romanzo straniero che arriva nelle librerie italiane si nasconde una figura fondamentale e spesso poco visibile: il traduttore editoriale. Lโincontro porterร al centro dellโattenzione il ruolo del traduttore come interprete culturale e creativo, chiarendo anche le differenze con altre figure della traduzione (dallโinterprete al traduttore tecnico e audiovisivo) e approfondendo le ragioni della sua cosiddetta โinvisibilitร โ. Tradurre un romanzo significa infatti compiere un atto complesso che unisce competenze linguistiche, sensibilitร letteraria e capacitร di mediazione tra culture diverse.
Il panel offrirร uno sguardo concreto sul processo di traduzione editoriale: dalle fasi operative alla gestione delle scelte stilistiche, fino al grado di autonomia creativa del traduttore e al dialogo โ talvolta negoziato โ con le esigenze editoriali. Particolare attenzione sarร dedicata al rapporto con editori e autori, evidenziando come la presenza o meno di un confronto diretto possa influenzare il lavoro e il risultato finale. Non mancherร un focus sul settore in Italia, con uno sguardo realistico alle condizioni professionali (tempi, compensi, contratti) e alle trasformazioni in atto, tra cui lโimpatto dellโintelligenza artificiale sul lavoro dei traduttori e sulle dinamiche editoriali. Infine, il panel si interrogherร sul tema della visibilitร e del riconoscimento, proponendo riflessioni e possibili strategie per valorizzare una professione che, pur operando spesso dietro le quinte, rappresenta uno dei pilastri fondamentali della circolazione internazionale delle idee e delle storie. Unโoccasione per restituire voce ai traduttori e avvicinare i lettori alla consapevolezza del loro ruolo decisivo.
Stefania Forlani (nella foto), nata nel 1971, fin da piccola รจ stata attratta dalle lingue, anche se il suo percorso lโha portata a studiare informatica e a โparlareโ i linguaggi di programmazione. Nel 2003, dopo tredici anni presso grandi societร di consulenza, ha ricominciato tutto da capo: si รจ iscritta alla laurea in lingue e letterature straniere e ha deciso di studiare, oltre allโinglese che giร conosceva, un idioma piรน esotico e affascinante: lo svedese. Durante gli anni di universitร ha imparato anche norvegese, danese e spagnolo. Da quindici anni traduce letteratura per adulti, per bambini e saggistica. Oltre allโinformatica, si interessa di ecologia, femminismo e sociolinguistica, tema delle sue due tesi di laurea. Nel giugno 2022 รจ uscito il suo primo libro per bambini, per Emme edizioni: Lo sciopero degli uccellini, un racconto che parla del rapporto problematico tra uomo e natura. Nel 2022 e 2023 รจ stata finalista del premio di traduzione Ponti sullโacqua, che ha vinto nel 2024 con la traduzione di Tre amici quasi geniali verso la fine del mondo, di Jonas Jonasson, pubblicato da La nave di Teseo. Attualmente รจ membro della giuria. Da alcuni anni vive tra due regioni, alla ricerca dellโequilibrio perfetto tra il blu del mare e il verde dei boschi.
Incontro in collaborazione con Premio Scritture di Lago e LarioIn aps.
