Ritrovi
Torna la quarta edizione della rassegna «Incipit: quale libro scegli?» per i comuni della provincia, a cura dell'attrice Francesca Beni. Inizia il ciclo di incontri "Ritrovi".
Per gli incontri Ritrovi, potrete ascoltare 4 libri:
“Shakespeare and Company” di Sylvia Beach
Il 19 novembre del 1919 apre i battenti la libreria parigina più famosa al mondo: la Shakespeare and Company. A dare vita a tutto questo è l’americana Sylvia Beach, un uccellino di donna che fuma come un turco e che sognava di aprire una libreria francese a New York, prima che l’amicizia con Adrienne Monnier, libraia anch’ella divenuta poi compagna di vita, la spingesse a dare vita a una libreria inglese a Parigi. L’incredibile autobiografia di una donna che ha saputo trasformare la propria libreria nel luogo di ritrovo abituale di Ernest Hemingway, F. Scott Fitzgerald, Gertude Stein e tanti altri e che per prima coraggiosamente pubblicò l’ “Ulisse” di James Joyce quando tutti gli altri editori si rifiutarono di farlo.
“La libreria sulla collina” di Alba Donati
Nel suo libro Alba Donati racconta della sua folle decisione di aprire una libreria microscopica a Lucignana, un paesino altrettanto minuscolo sperduto sull’appennino lucchese, perché “non è mai troppo tardi per realizzare un sogno”. Dai bambini che entrano di corsa alle marmellate letterarie, da Emily Dickinson a Pia Pera, le giornate nella Libreria Sopra la Penna sono ricche di calore, di vite e storie, fili di parole che legano per sempre: una stanza piena di libri è l’infinito a portata di mano.
“La vita segreta delle librerie e delle biblioteche” di James Patterson e Matt Eversmann
James Patterson, autore di fama mondiale e da sempre sostenitore del valore della lettura, ha voluto celebrare la magia di questi luoghi e il lavoro instancabile di chi, con passione e dedizione, si impegna ogni giorno a custodire e diffondere l’amore per i libri, attraverso un mosaico di racconti, aneddoti e testimonianze di librai e bibliotecari: esperienze toccanti e spesso poco note, che affrontano temi come censura, libertà intellettuale, promozione della lettura tra i giovani, alfabetizzazione in carcere, ruolo dei social media e la necessità di rappresentare ogni identità nei libri. Emerge l’importanza cruciale di biblioteche e librerie: non solo semplici rifugi per appassionati lettori, ma veri punti di incontro, scambio e ispirazione, dove nascono idee e si alimenta la curiosità.
“Il libraio di Venezia” di Giovanni Montanaro
In campo San Giacomo, a Venezia, c’è la Moby Dick, una libreria di quelle “che ti sorprende che esistano ancora, tenaci come guerrigliere”. Il suo libraio si chiama Vittorio, ha passato i quarant’anni, vive per i suoi libri, combatte per continuare a venderli. Un giorno incontra Sofia, gli occhi chiari e le risposte svelte, che prende l’abitudine di andare a trovarlo. Il 12 novembre 2019, però, 187 centimetri di acqua alta inondano le case, i negozi, sommergono gli scaffali di Vittorio. Le pagine annegano e “campo San Giacomo è pieno di libri perduti”. Giovanni Montanaro, che ha vissuto in prima persona i giorni tragici dell’inondazione, racconta l’angoscia dell’acqua che sale, che distrugge, ma mostra anche un’altra Venezia, fatta della capacità di aiutarsi e di rinascere.
