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Lunedì
5
Giugno

Clarissa Bevilacqua in concerto

La prima “apparente” e veramente stupefacente constatazione è l’estrema naturalezza e … disarmante semplicità che si manifesta “nell’actio”, non appena Clarissa imbraccia lo strumento e appoggia l’arco sulle corde.

EVENTO CONCLUSO

La violinista Clarissa Bevilacqua suonerà per la terza volta per la nostra amata Società, sul palco della prestigiosa Sala Alfredo Piatti, ancora ottimamente accompagnata, come la prima volta (20.09.2021), dal pianoforte di Sandro Zanchi. E – speriamo caldamente – che entrambi tornino sovente !

La predilezione di questi due musicisti da parte della SdQ non è un segreto. E, proprio per questo, per non essere nemmeno… sfiorati da sospetti (comunque giustificati !) autocelebrativi da… “scopritori di talenti”, in questa nuova, bella occasione ci limitiamo – volutamente – a richiamare, ricordare e ribadire quanto scrivemmo nelle precedenti due occasioni; scegliendo e preferendo riportare a conferma dei genuini valori musicali della giovane Clarissa – qui di seguito – stralci dell’articolo con il quale il critico Bernardino Zappa recensì il concerto della violinista nella 118ma Stagione 2022 della SdQ:

“Come lo scorso anno la violinista Clarissa Bevilacqua ha concluso la stagione della Società del Quartetto di Bergamo. Vent’anni, talento cristallino, disarmante nel rendere facili le cose più difficili. Per scelta, per ideale oltre che per opportunità la piacentina è stata chiamata a suggellare al meglio i 10 appuntamenti del 118mo cartellone. E’ vero, il Quartetto di Bergamo da lustri pesca tra i vincitori del Premio Busoni, che spesso – come nel caso di Jae Hong Park – vengono da lontano. La Bevilacqua oltre a confermare la caratura della fuoriclasse, ci dimostra che i talenti d’eccezione si trovano e crescono anche nei confini nazionali, anche se – come nel caso della violinista in questione – emigrano a Siena, o a Berlino per trovare docenti e perfezionamenti in grado di garantire livelli internazionali assoluti. E la Bevilacqua, da questo punto di vista, tra lo scorso anno e questo, ha dimostrato di galoppare e non fermarsi. Il recital solistico ha confermato non solo eccezionali qualità tecniche, l’autorevolezza musicale con cui affronta il palcoscenico – ama stare sul palco, ci ha detto dopo il concerto, perché è un posto bellissimo dove puoi far vedere al meglio il frutto del tuo lavoro – e la disinvoltura con la quale affronta i vertici della letteratura violinistica. Lo scorso anno (2021), in duo con Sandro Zanchi, si è mossa tra Bach, Beethoven e Saint-Saens. Quest’anno (2022) il programma - tra Fritz Kreisler, Eugène Ysaye, Nathan Milstein – ha toccato una letteratura più vicina a noi, spettacolare, con pagine di concertisti, compositori e con l’attenzione esplicita a conquistare il pubblico anche muovendosi oltre certi consolidati archi temporali. In effetti non ci ha nascosto la sua predilezione per la nuova musica, ma scelta con saggezza di chi per mestiere si confronta con i gusti del pubblico. Per altro la cartina di tornasole del recital è stato quel capolavoro assoluto che è la partita n. 2 di J.S.Bach, quella con la superba Ciaccona in conclusione. Un monumento in cui la Bevilacqua si è gettata con grinta da fuoriclasse, gesti perentori e ineffabile sintassi espressiva. Emergeva tutto il carattere, il concentrato di energia entro un quadro di rara eleganza e padronanza. (omissis) 


Per prenotare mail a i[email protected] entro il venerdì precedente al concerto.
Informazioni

Prezzo: 20 euro - 10 euro ridotto dai 22 ai 26 anni – fino a 21 anni, studenti e insegnanti di musica dei conservatori e licei musicali ingresso gratuito.
Prenotazione: non necessaria

Contatti

Telefono: 035.243311
Email: [email protected]

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Organizzatore

Data e Ora

Inizio: lunedì 5 giugno 2023 20:30

Fine: lunedì 5 giugno 2023 22:15

Giorni di apertura
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Luogo
Sala Alfredo Piatti

Bergamo, Via S. Salvatore, 11