Aspettando il 2023
In due pomeriggi, col filo conduttore del flauto, dialogante una volta con la chitarra e poi con lโarpa, una scelta di brani originali dal Romanticismo ai nostri giorni proporrร due piacevoli itinerari, con brani conosciuti, raritร e prime esecuzioni.
Due appuntamenti musicali è la proposta dell’Associazione Musica Aperta per la fine di quest’estate. In due pomeriggi, col filo conduttore del flauto, dialogante una volta con la chitarra e poi con l’arpa, una scelta di repertorio con brani originali dal Romanticismo ai nostri giorni proporrà due piacevoli itinerari, con brani conosciuti, rarità e prime esecuzioni.
Nel primo concerto il duo formato dalla flautista Michela Podera e dal chitarrista Raffaele Mezzanotti, entrambi laureati con lode presso il Conservatorio di Bergamo, proporrà “Armonie del Novecento, tra pathos e virtuosismo”.
Incorniciati da due note composizioni di Jacques Ibert e Astor Piazzolla (Entr’acte e Histoire du Tango) si potranno ascoltare brani di Vittorio Fellegara (Canto notturno), Angelo Gilardino (Into the Rose-garden), Pieralberto Cattaneo (Settenote), Giovanni Podera (Danza evocativa), Máximo Diego Pujol (Buenos Aires) e, dedicati agli esecutori, Circus Dance di Teresa Procaccini e Back to Bach (in prima esecuzione) di Paolo Ugoletti.
