Lunedì
21
Marzo

Beethoven: la Nona per violino e pianoforte

Il sospirato ritorno alla normalità non è giusto venga festeggiato? Società del Quartetto inaugura la 118ma Stagione con quel capolavoro assoluto della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven.

EVENTO CONCLUSO

Lo scorso anno la 117ma Stagione Concertistica 2021 si è svolta in completezza di programma ed in presenza, nonostante l’anno pandemico, e con grande soddisfazione.
La SdQ ha quindi dimostrato – attraverso il lavoro e la dedizione degli organi direttivi - d’essere viva, vitale e sempre all’altezza del proprio prestigioso ultracentenario passato.

Certo, qualche piccolo disagio a causa delle prescrizioni sanitarie (limitato accesso alle presenze in sala; uso delle mascherine) c’è stato; ed anche qualche … pesante onere economico dovuto alle frequenti “sanificazioni” della Sala, prima e dopo i concerti; ma ora, con la sperata attenuazione del morbo (?!) si è tornati – speriamo definitivamente – alla capienza effettiva della Sala Alfredo Piatti.

E questo sospirato ritorno alla… normalità non è giusto venga festeggiato? E cosa di meglio, pertanto, inaugurare la nostra 118ma Stagione con quel capolavoro assoluto  della Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven, con la quale il compositore tedesco vuole invitare alla fratellanza universale, attraverso il testo del poeta tedesco a lui contemporaneo Friedrich von Schiller?

La scelta è quanto mai appropriata poiché la sperata fine della pandemia sarà facilitata e celebrata dai valori di pace, solidarietà, uguaglianza, cooperazione e inclusione contenuti e riaffermati dal finale – magnetico, beneaugurante ed apotropaico – dell’Inno alla Gioia.

Certamente non aspettatevi di trovare per l’occasione in Sala Alfredo Piatti  l’organico… necessario di “un direttore, primo violino, parecchie decine di professori con tutto l’arco degli strumenti orchestrali e un coro sterminato”; e fingiamo che detta impossibilità sia necessitata unicamente dalla limitata capienza del palco!

Ma la “preparazione” musicale e, diciamo pure il… desiderio della SdQ e dei due Musicisti di questa serata di continuare a “vivere”, hanno “scovato” una vera e propria “chicca” che – ne siamo certi – costituirà un punto focale nella ultrasecolare attività artistica della nostra amata Società; oltre che una … primizia assoluta.

Sarà una occasione speciale e sorprendente per riscoprire, da una prospettiva diversa, uno dei capolavori più iconici della Musica di ogni tempo, grazie ad una trascrizione che porta agli estremi le possibilità tecnico espressive dei due strumenti e che riesce a raggiungere, in modo straordinariamente efficace la sintesi tra complessità e chiarezza della scrittura. E valga il vero!

Hans Sitt (Praga 21.9.1850 / Lipsia 10.3.1922) fu un importante violinista praghese di origini ungheresi, che ebbe grandissimo successo sui palchi di Breslavia, di Praga, di Francia, Austria e Germania; e fu anche un ottimo docente. Nella sua ampia e quasi … frenetica attività sia concertistica sia compositiva, egli trovò anche spazio per “trascrivere” partiture per grandi organici, appunto, per violino e pianoforte, comprese tutte e nove le Sinfonie di Ludwig van Beethoven!

Orbene, questa sera – come abbiamo già anticipato e grazie alla maestria di Mauro Loguercio (già ascoltato da noi il 27.2.2003 con il Quartetto David e il 6.3.2017 e il 9.4.2018 con il trio Metamorphosi) e della pianista Emanuela Piemonti avremo il privilegio di ascoltare, per la prima volta assoluta in Sala Piatti proprio la Sinfonia delle sinfonie: la Nona. E non è poco!

 

Informazioni

Prezzo: 20€ - 10€ ridotto dai 22 ai 26 anni – fino a 21 anni, studenti e insegnanti di musica dei conservatori e licei musicali ingresso gratuito

Contatti

Telefono: 035.243311
Email: [email protected]

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Organizzatore

Data e Ora

Inizio: lunedì 21 marzo 2022 20:30

Fine: lunedì 21 marzo 2022 22:15

Giorni di apertura
L
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Luogo
Sala Piatti

Bergamo, Via S. Salvatore, 11