Concerto speciale per la Capitale Italiana della Cultura
Prosegue la 60esima edizione del Festival Pianistico Internazionale di Bergamo e Brescia: la Filarmonica della Scala sul palco per un concerto dedicato al Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.
Alle inaugurazioni si aggiungono due Concerti speciali dedicati a Capitale della Cultura che porteranno nei due teatri la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly โ ospite al Festival lโultima volta nel 2019 in occasione del concerto straordinario per la Canonizzazione di Paolo VI โ con solista Mao Fujita, giovane pianista giapponese al suo debutto al Festival, nel 2019 medaglia d'argento al Concorso ฤajkovskij di Mosca. Distinti i programmi delle due cittร : a Brescia il Terzo Concerto di Rachmaninov e la celebre โPateticaโ di ฤajkovskij; a Bergamo accanto al Terzo Concerto di Rachmaninov, Chant funรฉbre di Stravinskij e la Sinfonia n.7 di Prokofโev.
Grazie al contributo di A2A, di Fondazione ASM, del gruppo Alfa Acciai e del gruppo SIAD i concerti avranno una finalitร benefica. Attraverso lโacquisto di ogni biglietto sarร possibile infatti contribuire ai progetti di Banco dellโEnergia, ente filantropico che sostiene persone e famiglie in situazione di vulnerabilitร economica e sociale, con particolare attenzione alla povertร energetica.
Filarmonica della Scala
Riccardo Chailly direttore
Mao Fujita pianista
Programma musicale:
Rachmaninov: Concerto per pianoforte e orchestra n.3
Stravinskij: Chant funรฉbre op.5
Prokofโev: Sinfonia n.7 op.131
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Festival Pianistico 2023 | Il tema: Novecento Suite vol.2 - LโAnti Avanguardia
Il percorso tematico della seconda parte di Novecento Suite โ tratto fondamentale dellโidentitร del Festival Pianistico โ รจ basato su un repertorio attentamente selezionato di oltre 30 compositori. Il 60ยฐFestival รจ dedicato allโAnti Avanguardia, intesa come la ricerca di quegli autori che nel XXI secolo hanno saputo parlare un linguaggio contemporaneo, spesso ostracizzati dalla critica militante, ma di cui il tempo (e soprattutto il pubblico) ne ha decretato il successo. Per citare alcuni dei nomi che il pubblico potrร incontrare al 60ยฐFestival: la Russia dei conclamati Rachmaninov, ล ostakoviฤ, Prokofโev, ma anche quella di Schnittke e Kapustin; certamente lโAmerica di Bernstein, ma anche di Adams e Rzewski; non mancheranno le contaminazioni con il mondo del cinema o le incursioni oltre la Manica con i grandi autori contemporanei, da Nyman fino al rock progressivo di Emerson, Lake & Palmer; spazio infine anche ai compositori italiani piรน noti dellโultima generazione Silvia Colasanti, Carlo Boccadoro e Nicola Campogrande.
