Giovedรฌ
23
Luglio

Stil Novo - Marenco

Per la rassegna ยซI Concerti di Sant'Annaยป andrร  in scena il musicista Nadio Marenco, autentico fuoriclasse della fisarmonica.

Prosegue, con un nuovo appuntamento concertistico, la rassegna โ€œStil Novo โ€“ I concerti di Sant'Annaโ€, ideata e diretta da Alessandro Bottelli in occasione delle feste patronali della parrocchia di S. Anna in cittร . Stavolta il protagonista del recital intitolato ยซSacri suoni d'aria โ€“ Concerto di soffi con le aliยป, in programma giovedรฌ 23 luglio alle ore 20.45, sempre nella Parrocchiale, sarร  Nadio Marenco, autentico fuoriclasse della fisarmonica. Dopo il diploma conseguito con lode al Conservatorio di Musica โ€œG. Verdiโ€ di Milano, ha avviato una carriera internazionale esibendosi come solista, in ensemble e con orchestre, e condividendo il palcoscenico con artisti del calibro di Francesco Guccini, Mika, Adriana Asti, Antonella Ruggiero, Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, Enzo Jannacci, Milva, Alessandro Haber, Iva Zanicchi, Pacifico, Roberto Piumini e molti altri. Ha partecipato alla realizzazione dei dischi di Francesco Guccini Canzoni da intorto (Premio Disco di Platino) e Canzoni da osteria, e nel 2017 รจ stato ospite del Festival di Sanremo accanto a Mika. Con Sandro Di Pisa e Roberto Olzer ha dato vita alla fortunata versione jazz del musical Jesus Christ Superstar creata per l'edizione 2020 della rassegna โ€œBox Organi. Suoni e parole d'autoreโ€ di Lallio (Bg). Vincitore del Primo Premio Rotary Milano per fisarmonicisti solisti, affianca all'attivitร  artistica un intenso impegno didattico: insegna fisarmonica presso lโ€™Istituto Comprensivo di Bellusco e Mezzago (MB), e ha tenuto corsi al Conservatorio โ€œClaudio Monteverdiโ€ di Bolzano e al Liceo Musicale Paolina Secco Suardo di Bergamo.

Il programma, articolato seguendo un filo rosso coerente ed inedito improntato a una dimensione strumentale piรน marcatamente โ€œsacraโ€, prevede all'inizio l'esecuzione di un trittico di Ave Maria (Charles Gounod-Franz Schubert-Astor Piazzolla), ยซtre epoche, tre accenti dello stesso sguardo verso lโ€™alto: Gounod veste di serenitร  la preghiera barocca di Bach, Schubert le dona intimitร  e nostalgia, Piazzolla la riporta tra le passioni della terra. Nella voce della fisarmonica, lโ€™Ave dell'annuncio angelico diventa un unico soffio che attraversa i secoliยป. Si prosegue poi con tre brani tradizionali klezmer (Scene da un matrimonio), pieni di energia, ironia e malinconia. ยซLe danze nuziali klezmer diventano qui unโ€™eco delle Nozze di Cana, il primo miracolo: lโ€™acqua che si trasforma in vino, la vita che si muta in festa. รˆ musica di nozze e di fede, dove la gioia umana si tinge di mistero. La fisarmonica, strumento del respiro, fa vibrare lโ€™allegria sacra dellโ€™inizio โ€“ un brindisi spirituale alla presenza del divino nella quotidianitร ยป. Si passa poi al terzo e quarto movimento dalla fibrillante Sonata n. 1 in si minore dell'ucraino Nikolai Chaikin (1915-2000), tecnicamente impegnativa e dall'impianto maestoso. Padre della scuola fisarmonicistica russa, Chaikin rivelรฒ la grandezza sinfonica di questo strumento. I movimenti finali della sua Sonata sono un dialogo tra forza e contemplazione: unโ€™energia ascendente che ricorda quella di un inno. รˆ la voce moderna del mantice, solenne e gloriosa come un coro invisibile. Subito dopo si ascolteranno due brani tratti dall'amatissimo musical Jesus Christ Superstar di Andrew Lloyd Webber (Then We Are Decided โ€“ I Donโ€™t Know How to Love Him), che portano nel cuore del Vangelo. ยซThen We Are Decided รจ la voce della ragione e del potere, il momento in cui lโ€™uomo si illude di poter decidere sul destino; I Donโ€™t Know How to Love Him, invece, รจ la voce di Maria Maddalena: lโ€™amore che diventa adorazione, ma anche disorientamento e resaยป. E ancora, il grande affresco contemporaneo della Liturgjia del croato Davor Bobiฤ‡ (Gloria nell'alto dei cieli, Nel giardino del Getsemani, Crocifissione) in cui l'autore fonde elementi della tradizione sacra e sonoritร  popolari dei Balcani, realizzando un rito sonoro dove il mantice diventa voce corale, preghiera e dolore nello stesso tempo. Le tre sezioni attraversano il mistero del sacrificio e della redenzione, alternando canto, silenzio e grido. Bobiฤ‡ restituisce alla fisarmonica la sua origine sacra: aria che diventa spirito. ยซNel programma โ€“ scrive lo stesso Nadio Marenco โ€“ trova spazio un brano che nasce proprio dal valore piรน essenziale dell'aria: il respiro. Phys-Out, per fisarmonica sola, รจ una composizione che ho scritto nel 2020, subito dopo la guarigione da una grave esperienza di Covid-19. Dopo trentacinque giorni di positivitร  e sedici giorni di febbre, il ritorno alla scrittura musicale rappresentรฒ per me un ritorno alla vita stessa.
Fu il primo lavoro nato dopo quella prova. Per questo il suo percorso sonoro custodisce il ricordo di una riconquista: quella del fiato, dell'energia creativa e della possibilitร  di trasformare la fragilitร  in espressione. Nel titolo รจ presente un richiamo alla parola greca phรฝsis (ฯ†ฯฯƒฮนฯ‚), che indica la natura, il principio vitale, la forza del nascere e del divenire. In questo senso Phys-Out puรฒ essere inteso come un'emersione verso l'esterno di quella energia vitale che, dopo la malattia, cercava nuovamente voce e forma. La fisarmonica vive di aria. Ogni suono nasce da un soffio che attraversa lo strumento e prende forma nel movimento del mantice. Cosรฌ il brano dialoga profondamente con il tema del concerto: un canto affidato all'aria, invisibile ma vitale, fragile e potente al tempo stesso. Phys-Out รจ dedicato alla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo del 2 aprile, come segno di attenzione verso la ricchezza delle diverse sensibilitร  umane e dei molteplici modi di percepire e interpretare il mondo. A distanza di sei anni dalla sua composizione, il brano sarร  eseguito in pubblico per la prima volta. Un soffio che nasce da un'esperienza personale e che oggi trova compimento nell'ascolto condivisoยป. La scaletta si chiude con la celebre Aria sulla quarta corda (dalla Suite n. 3 in re maggiore BWV 1068 per orchestra) di Johann Sebastian Bach, un canto senza parole dal respiro universale. ยซLโ€™Aria piรน famosa del grande compositore tedesco scende su questo itinerario come pace e benedizione. Dopo la passione e il dolore, il suono torna limpido, puro, sospeso: un respiro che consolaยป.

Informazioni

Prezzo: gratuito

Contatti

Telefono: 388 58 63 106

Data e Ora

Inizio: giovedรฌ 23 luglio 2026 20:45

Fine: giovedรฌ 23 luglio 2026 22:45

Giorni di apertura
L
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Documenti

Locandina

Luogo
Chiesa parrocchiale di Sant'Anna

Bergamo, Via Borgo Palazzo, 49