Thomas Adès
La Società del Quartetto apre la stagione autunnale con un appuntamento di rilievo internazionale: protagonista Thomas Adès, compositore, pianista e direttore d'orchestra tra le personalità più originali e autorevoli della scena musicale internazionale.
La Società del Quartetto di Bergamo apre la stagione autunnale con un appuntamento di eccezionale rilievo internazionale e, allo stesso tempo, inaugura il percorso di avvicinamento alle celebrazioni per Beethoven 2027: domenica 20 settembre alle ore 17.00, in Sala Piatti, sarà protagonista Thomas Adès, compositore, pianista e direttore d'orchestra tra le personalità più originali e autorevoli della scena musicale internazionale.
Il recital di Adès rappresenta infatti il primo appuntamento di una serie di eventi che la Società del Quartetto dedicherà a Ludwig van Beethoven, in vista del 2027, anno nel quale ricorreranno i duecento anni dalla morte del compositore. Un percorso che prenderà avvio proprio da una delle sue ultime e più celebri pagine pianistiche, la Sonata n. 30 in Mi maggiore op. 109, affidata all'interpretazione di uno dei maggiori protagonisti della musica del nostro tempo.
Il recital a Bergamo nasce da un’inedita collaborazione con il Festival Pianistico Internazionale Bartolomeo Cristofori, che ospita il compositore a Padova venerdì 18 settembre. Un duplice appuntamento, che rappresenta il ritorno del grande artista in veste di pianista solista e, soprattutto, il suo primo recital pianistico solistico in Italia. Nel 2015 Adès era stato infatti protagonista al Teatro alla Scala come pianista accompagnatore del tenore Ian Bostridge; negli anni successivi è tornato più volte nel nostro Paese soprattutto come direttore d'orchestra e compositore, ma non aveva mai presentato un recital pianistico.
In Sala Piatti, il pubblico avrà la possibilità di incontrare Adès nella duplice veste di autore e interprete. Seduto al pianoforte, sarà lui stesso a eseguire alcune delle proprie composizioni, tra cui Blanca Variations e Vesper - quest’ultimo brano sarà eseguito per la prima volta in Italia il 18 settembre a Padova - accostandole a pagine di Haydn, Beethoven, Janáček, Stravinskij e Bartók. Un programma che consente di cogliere con particolare immediatezza il rapporto di Adès con la tradizione musicale e, al tempo stesso, la straordinaria originalità della sua scrittura.
