L'antico crocifisso ha il suono di 4 sax
Il pluripremiato Vagues Saxophone Quartet sarà protagonista di un nuovo appuntamento con “I colori dell'aria”. In programma anche una inedita composizione di Giordano Bruno Ferri ispirata a un pregevole «Cristo in croce» di scuola fantoniana.
Alla vigilia della festa patronale dei santi Faustino e Giovita – e nel giorno di S. Valentino, caro a tutti gli innamorati – sarà il Vagues Saxophone Quartet ad esibirsi, sabato 14 febbraio alle ore 20.45, nella Chiesa parrocchiale dei Ss. Faustino e Giovita a Villa d'Almè (Bg). Il concerto, quattordicesimo tassello del vasto progetto itinerante “I colori dell'aria” ideato nel 2022 da Alessandro Bottelli e che ha per protagonisti i giovani e rodati musicisti del pluripremiato ensemble di fiati (Andrea Mocci sax soprano, Francesco Ronzio sax contralto, Mattia Quirico sax tenore, Salvatore Castellano sax baritono), porgerà all'attenzione degli ascoltatori musiche di Johann Sebastian Bach (il Preludio e Fuga n. 1 in do maggiore BWV 846 nella immaginosa trascrizione di Alberto Di Priolo), Georg Friedrich Haendel (The arrival of the Queen of Sheba, dall'oratorio Solomon e due brani estratti dall'oratorio profano Semele: la Sinfonia che apre il secondo atto e la splendida aria di Atamante Despair no more shall wound me dal finale del terzo atto), Bedřich Smetana (il popolare poema sinfonico La Moldava, in uno spettacolare e virtuosistico arrangiamento a quattro saxofoni realizzato dal compositore e direttore di coro bergamasco Davide Mutti), Nikolaj Rimskij-Korsakov (Ouverture dall'opera La fidanzata dello Zar, sempre nella trascrizione originale di Mutti e qui eseguita per la prima volta), Leonard Bernstein (West Side Story Suite, che comprende una selezione di celebri brani tratti dal musical tra cui Maria, Tonight, America, Cool, Somewhere e Mambo), oltre al popolarissimo When the saints go marching in nell'arrangiamento di Lennie Niehaus e alla prima esecuzione assoluta di un inedito componimento scritto per l'occasione da Giordano Bruno Ferri. Nato per valorizzare il patrimonio artistico-culturale meno conosciuto del territorio grazie all'esecuzione di brani strumentali commissionati a conpositori professionisti, “I colori dell'aria” intende dare al pubblico la possibilità di apprezzare sotto una luce completamente diversa – quella del linguaggio dei suoni – opere di notevole fattura e pregio iconografico, anche di autori anonimi e, nella maggior parte dei casi, relegate ai margini dei grandi flussi turistici. In questo caso, saranno due le opere d'arte prese a ispirazione del nuovo lavoro musicale firmato dal caravaggino Ferri: un pregevole Crocifisso ligneo settecentesco attribuito alla cerchia di Andrea Fantoni, famoso scultore di Rovetta, e un dipinto su tela del secentesco Carlo Ceresa (1609-1679). raffigurante la Pietà.
Dopo essersi diplomato in composizione con Vittorio Fellegara e in pianoforte con Tiziana Moneta con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo, Ferri ha successivamente conseguito il diploma di direzione d’orchestra presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Daniele Agiman e seguito i corsi di perfezionamento tenuti da Paul Badura-Skoda, Massimiliano Damerini e Antonmario Semolini. Numerose negli anni le collaborazioni con Alessandro Bottelli, autore dei progetti e dei testi di molte sue composizioni, fra cui ricordiamo I piccioni di Puccini, per voce recitante, soprano, clarinetto e pianoforte (con i disegni di Aldo Bortolotti), l’oratorio sacro Come tanti e alati petali di cielo (ispirato alla Pala di San Bernardino di Lorenzo Lotto ed eseguito, con grande successo di pubblico, sotto la direzione di Stefano Montanari e con la partecipazione straordinaria di Gianluigi Trovesi al sassofono) e In tempo tagliato - Esecuzione capitale in cinque quadri per soli, 13 strumenti, percussioni e 2 danzatori, ispirata a dipinti del Caravaggio e commissionata nel 2010 dal Comune di Bergamo per le celebrazioni del quattrocentesimo anniversario della morte di Michelangelo Merisi. Da quasi trent’anni si dedica oltre all’attività artistica anche a quella didattica e dal 2004 è direttore dell’Orchestra Artemania di Pagazzano, gruppo che riunisce musicisti amatoriali e professionisti.
“I colori dell’aria 14” – Concerto per i Santi Patroni è promosso dalla Parrocchia di Villa d'Almè e inserito nell'annuale rassegna concertistica “Villa in Musica”. Oltre al prezioso sostegno di teamQUALITY – Servizi integrati per l'impresa e la P.A., l'iniziativa si avvale dell'apporto di Eliorobica come sponsor tecnico.
