Soldato Mulo va alla Guerra
Sappiamo distinguere cosa รจ naturale da cosa non lo รจ? Esiste un patto tra noi e la natura? Proseguono cosรฌ gli appuntamenti della stagione estiva di "Natura e Cultura"!
Durante la Prima Guerra Mondiale accanto agli uomini ha combattuto un esercito di animali. Muli, asini, buoi, cani, cavalli, piccioni vennero utilizzati per le azioni belliche, per lo spostamento di reparti e materiali, per le comunicazioni e il sostentamento delle truppe. E le testimonianze degli uomini al fronte ci parlano anche di convivenze altrettanto strette, con gli animali, ma non altrettanto desiderabili: i topi che invadevano le trincee, pulci e pidocchi che infestavano le vesti e i giacigli... La forzata coesistenza di animali di ogni genere con gli uomini avvicinรฒ gli uni agli altri in una tragica fratellanza di fronte alla morte e alla sofferenza. Creature affratellate anche dalla condizione dellโinconsapevolezza: il soldato semplice, la giovane โcarne da cannoneโ che ha perso la vita e lโidentitร stessa, nelle trincee del Carso o sui monti contesi agli austriaci, รจ allโoscuro dei piani di conquista degli Stati, delle alleanze e delle strategie, proprio come un mulo sotto il basto, cui si chiede solo di obbedire. Al soldato si chiede di resistere, di sopravvivere, nascondendosi e strisciando nel fango, profittando degli avanzi o della morte dei compagni, proprio come farebbe un ratto.
Con Massimo Barbero.
Consulenza storica Nicoletta Fasano e Mario Renosio.
Costume Sara Bosco โ Vezza Maison.
Testo e regia Patrizia Camatel.
Regia video Diego Diaz.
In caso di maltempo Palazzo Oldofredi Tadini Botti.
