Rosmarino
Prosegue la 36esima edizione della rassegna teatrale "Segnali Experimenta" a Rocca Albani di Urgnano. In serata lo spettacolo di Candelaria Romero.
Ho scritto questo spettacolo durante il primo confinamento da covid. Telefonavo a mia madre quasi tutti i giorni e le chiedevo di raccontarmi storie e lei mi ha raccontato di Guillermo Storni, Bernardo Kehoe e altri artisti che ho avuto lโonore di conoscere e con i quali abbiamo convissuto durante lโesilio. Questo spettacolo รจ dedicato a loro e parla dellโarte come forma salvifica, dellโaccoglienza e dei diritti umani. Portare un ramo di rosmarino sul cuore per l'appagamento interiore. Mettere sotto il cuscino un rametto, allontana gli incubi. Caccia via gli spiriti maligni. Contro i dolori dellโartrite, dei reumatismi. ร digestivo, antisettico, eccitante, stimola il sistema nervoso, contro stati depressivi. Dona immortalitร all'anima. ร utile per superare gli esami. Ricorda avvenimenti remoti. La chiamano la pianta del ricordo, il suo profumo forte รจ equiparato al profumo stesso della memoria. Ricordare; dal latino richiamare al cuore, in quanto gli antichi pensavano che il cuore fosse la sede della memoria.
Uno spettacolo di e con Candelaria Romero. Regia di Paolo Dal Canto.
La rassegna
Pochi soldi e tante idee: รจ questa la situazione attuale del festival teatrale piรน longevo e rispettato della provincia di Bergamo, quel โSegnali Experimentaโ giunto - in questo 2024 - alla sua trentaseiesima edizione. Artisti di ogni tipo hanno consolidato, negli anni, la sua fama e la sua lungimiranza progettuale. Ricordiamo fra i tanti: Danio Manfredini, pluripremiato Ubu teatrale, Moni Ovadia, da noi prima del suo exploit al "Piccolo Teatro", il Marco Paolini del celebrato "Vajont", il Teatro delle Albe con le famose proposte multietniche, il boliviano Teatro de los Andes di Cรฉsar Brie e Naira Gonzalez ad Urgnano con 5 repliche nel loro primo tour europeo, Aurelio Grimaldi e le sue "Buttane" prima dello scandalo-successo di Cannes, lโosannata clownerie dellโitalo-danese Paolo Nani e del cosmopolita Leo Bassi, e poi i Cantieri Teatrali Koreja, il Teatro Tascabile di Bergamo, Alfieri Magopovero, Teatro la Ribalta, Tony Comello, Teatro Ridotto, per finire con lโOdin Teatret, faro indiscusso del teatro di ricerca mondiale. Tutti teatranti passati da Segnali nel decennio 1990/2000. A questi si sono aggiunti, in anni piรน recenti, altri ospiti eccellenti quali il Teatro Persona, Tanya Khabarova, Alexei Merkushev, Fattoria Vittadini, Don Andrea Gallo, Kristjan Ingimarsson, Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa, Babilonia Teatri, Teatro Nucleo, Piccolo Parallelo, Antonio Attisani, Mario Barzaghi, Mariano Dammacco, Scena Verticale, Do Theatre e Teatr Novogo Fronta.
