Visita guidata a Cerete Basso
Un itinerario affascinante verso il paese un tempo costellato di mulini, alimentati dai purissimi ruscelli di montagna e sviluppatosi nel punto strategico dโincontro tra lโantica Via Mulina e la Via del Ferro, crocevia di commerci e di vite in movimento.
Scopri un luogo dove il tempo sembra scorrere al ritmo dellโacqua e delle antiche tradizioni: Cerete Basso, un borgo autentico e sorprendente, custode di storia, ingegno e memorie contadine. Un itinerario affascinante che ti conduce nel cuore di un paese un tempo costellato di mulini, alimentati dai purissimi ruscelli di montagna e sviluppatosi nel punto strategico dโincontro tra lโantica Via Mulina e la Via del Ferro, crocevia di commerci e di vite in movimento. Un viaggio nel passato produttivo della Valle, dove ogni pietra racconta lavoro, fatica e creativitร .
Il percorso prosegue nella chiesa parrocchiale, scrigno dโarte e spiritualitร , dove potrai ammirare capolavori straordinari firmati da grandi maestri della pittura, tra cui le opere di Gianantonio Guardi, i monumentali teleri di Antonio Cifrondi e una cripta seicentesca enigmatica e suggestiva, impreziosita da stucchi che fondono simboli cristiani e richiami al mondo pagano. Un ambiente carico di fascino e mistero, capace di sorprendere anche i visitatori piรน esperti.
Entrerai poi nel cuore pulsante della tradizione con la visita a un mulino ancora attivo, dove il suono autentico della macinazione e il racconto diretto del mugnaio ti faranno vivere unโesperienza concreta e coinvolgente. Scoprirai anche il mulino della corteccia, il celebre โpestoneโ, eccezionalmente rimesso in funzione dai volontari dellโassociazione โLa Sorgenteโ: unโoccasione rara per assistere a tecniche antiche che rivivono davanti ai tuoi occhi.
Il viaggio continua al MACER โ Museo dei Mulini e della Macinazione dei Cereali, un luogo ricco di testimonianze preziose dove strumenti agricoli storici e approfondimenti sui cereali antichi locali raccontano lโidentitร profonda e il patrimonio rurale di questo territorio straordinario. Nella chiesetta di S. Rocco, che ospita il museo, sono stati ritrovati e recentemente restaurati affreschi votivi del XVI secolo, attribuiti alla importante famiglia di pittori bergamaschi Marinoni, originari di Albino.
A rendere lโesperienza ancora piรน completa, la possibilitร di degustare e acquistare prodotti tipici a base di mais direttamente nel mulino: sapori genuini che trasformano la visita in un ricordo da portare con sรฉ.
