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Al Galletto d’oro, la tradizione continua grazie all’asporto e al delivery

Articolo. La rinomata pizzeria, trasferita da qualche anno a Montello, propone le sue pluripremiate pizze anche d’asporto e con consegna a domicilio, garantendo freschezza e qualità

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Barbara e il marito Nicola del Galletto d’Oro

In provincia di Bergamo “Al Galletto d’oro” è da sempre sinonimo di pizza d’autore. Aperto dal maestro napoletano Luigi Iorio Esposito nel 1988 a Mozzo, quartiere Dorotina, dal 2015 il ristorante si è trasferito a Montello dove la tradizione continua grazie alla figlia Barbara e a suo marito Nicola.

“Il covid ci ha messo alla prova” – racconta Barbara – “ci siamo dovuti adattare riorganizzando il servizio di ristorazione che, per la mentalità di mio padre, era rigorosamente sul posto, con le pizze gustate al tavolo, calde e fragranti appena sfornate. Abbiamo mantenuto la qualità delle farine (italiane e macinate a pietra) e degli ingredienti e siamo intervenuti sul grado di umidità dell’impasto e sulla cottura per poter garantire anche a casa una pizza che conservi il gusto di quando esce dal forno. E facendo attenzione anche ai contenitori per garantire un asporto di qualità”.

La pizza Sofia Loren

Sono proprio il servizio d’asporto e la consegna a domicilio che oggi permettono di continuare con successo la tradizione di famiglia. Anche a casa si possono gustare le mitiche pizze che hanno reso famoso il “Galletto d’oro”. Come la Sofia Loren con il sugo cotto al posto del pomodoro e le polpettine della tradizione napoletana (fatte con carne di manzo, pan bagnato, prezzemolo e grana) ricoperte di mozzarella, grana, basilico e scamorza.

Oppure la Bergamasca (pizza che nel 1992 valse a Luigi il titolo europeo di miglior pizzaiolo, oltre a numerosi riconoscimenti) nata proprio dal connubio tra l’estro partenopeo e i sapori orobici: sul disco dell’impasto, infatti, viene stesa prima della cottura una crema di polenta morbida e porcini, condita con taleggio dop e cotechino.

Per non parlare della Elisir d’amore, omaggio a Donizetti nell’anno del centenario (esiste anche la Lucia di Lammermoor), a base di pomodoro, alici fresche, aglio, peperoncino, pomodorini e un’ostrica adagiata al centro in uscita dal forno.

E oltre a queste delizie è possibile ordinare anche i piatti tradizionali della cucina napoletana come gli spaghetti alle vongole o i paccheri con le cozze. Insomma qualità e sapore garantiti anche al proprio domicilio.

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