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Cinque tentazioni culinarie (e non solo) ai prossimi Mercatanti in Fiera

Articolo. Dal 10 al 13 ottobre sul Sentierone torna la 18esima edizione del mercatino europeo. Tra i banchi: leccornie, prodotti artigianali e tante specialità

Lettura 3 min.

Ogni viaggio in Europa significa anche esplorare la cucina di un paese. Immancabilmente ci ritroviamo a passeggiare tra i banchi della Boqueria di turno, ficcare il naso in un piccolo shop di artigianato, oppure all’interno di un mercatino delle pulci dal sapore londinese o mediterraneo. Ad accompagnare le nostre peregrinazioni sempre loro: i profumi del cibo di strada, lo sfrigolio della carne sulla piastra, la bontà irresistibile delle colate di cioccolato sui churros e chi più ne ha più ne metta.

Tutto questo da giovedì 10 a domenica 13 ottobre arriverà a Bergamo grazie ai Mercatanti in Fiera 2019, manifestazione ormai tradizionale in città, voluta da Promozioni Confesercenti.
Dopo diciotto edizioni (inizialmente a caduta biennale e poi annuale) il mercatino europeo nato nel 1999 sfonda ogni confine per tornare nel centro di Bergamo. Con lui i rappresentanti di diciannove nazioni diverse – tra le quali troviamo Spagna, Francia, Inghilterra, Germania, Austria, Olanda, Belgio, Irlanda, Grecia, Russia, Ungheria e Polonia – tredici regioni italiane e le immancabili delizie made in Bergamo. Come sempre: appuntamento sul Sentierone.

Se la manifestazione è ricordata dai più per l’apporto stuzzicante (e discretamente calorico) delle proposte gastronomiche esposte tra i banchetti, anche nella sfera del “non commestibile” non mancano le tentazioni. Per questo non ci siamo fatti scrupoli nel chiedere qualche anteprima di quello che ci aspetta.

Così abbiamo contattato il vicedirettore di Confesercenti Bergamo Cesare Rossi. Con lui abbiamo stilato una mini-classifica (da espandere a piacimento) dedicata ai cinque diversi prodotti che non dovremmo perderci di questa nuova edizione dei Mercatanti.

Bulbi, amore e tulipani

Tulipani sono sinonimo di Olanda. Il Mercato dei Fiori galleggiante è sicuramente una delle mete più iconiche e suggestive da vedere durante un viaggio ad Amsterdam.
In rappresentanza di questo meraviglioso simbolo della capitale olandese, ai Mercatanti in Fiera avrete l’occasione di accaparrarvi una buona dose di fiori, piante e bulbi presso la postazione di Dirk Van De Wardt. Il fiorista olandese viene infatti direttamente dallo splendido mercato di Amsterdam, appostato lungo il canale Singel.
Dal ramificato labirinto di canali a Bergamo c’è un bel po’ di strada: volete veramente lasciarvi sfuggire la questa occasione? Largo dunque a una meravigliosa tavolozza di fiori da regalare (o regalarsi) per arricchire giardinetti e fioriere.

Preziosi gioielli in resina

Poche donne resistono al fascinoso richiamo di monili, pietre preziose e luccicanti esemplari di anelli, ciondoli, bracciali e collier. Ancora meno quelle immuni al richiamo dell’ambra.
Vuoi che sia per le sue sfumature calde, sempre diverse e irripetibili, oppure per quell’eleganza che lo contraddistingue, ma difficilmente gli occhi femminili possono evitare di soffermarsi su esemplari del cosiddetto “oro del Baltico”. Un nome che trasuda preziosità, per un tipo di resina fossile che in territorio polacco si lega a leggende e racconti popolari.
Volete saperne di più? Potete rivolgervi a Baran Margot, la gioielliera polacca. Sarà lei a portare una selezione di gioielli artigianali in ambra ai Mercatanti in Fiera. Se siete in cerca di un regalo prezioso dunque, ci mettiamo la mano sul fuoco: questo è il banco che fa al caso vostro.

Burrosi e felici con i biscotti bretoni

Particolarmente indicati per la pausa caffè, a noi in fondo vanno bene a qualsiasi ora del giorno. Stiamo parlando dei rappresentanti più burrosi e golosi di tutta la categoria del biscotteria europea: gli inimitabili biscotti bretoni. A portarli nel capoluogo orobico sarà Monsieur Vincent Bois, il biscottiere di Francia.
Friabili, deliziosi e impalpabili, insomma un’estasi culinaria. Il lato negativo? Si sciolgono in bocca. Il che induce a un quasi compulsivo bisogno di mangiarne altri.
In fondo è risaputo che la zona della Bretagna sia famosa per il burro, perciò vivetela senza rimpianti per le eventuali calorie assunte. Solo così potrete sentirvi subito burrosi e felici.

Maialino alla brace e birra qb

È giunto il momento giusto di giocarci il piatto forte (letteralmente) degli imperdibili dei Mercatanti. In questo caso, l’unico consiglio che possiamo darvi è di arrivare sul posto con lo stomaco vuoto: il tedesco Andrè Schakalesky non ci va certo leggero. È suo infatti il braciere tedesco.
Una vera e propria colonna portante dell’evento, considerato che non ha mai perso un’edizione. E cosa potremmo mai aspettarci da un tipo del genere? Di certo carne. Tanta carne.
La portata principale è un gustosissimo maialino alla brace annaffiato dalla birra.
In altre parole, autentico spirito tedesco a più non posso : piatti abbondanti, un bel boccale stracolmo e un’atmosfera festosa. Siamo pure in tempo di Oktoberfest.

Dai Pirenei gli odorosi formaggi di capra

Ultimo ma non per goduria è ciò che ci offre ancora una volta la Francia, ma nelle zone verso i Pirenei. È questo il territorio dove vive e lavora Raphael Chouviat. Il formaggiaio francese vi offrirà tutto il meglio della produzione casearia locale, dove la star della produzione non potrebbe che essere lei: la capra.
Dal suo latte prendono infatti vita i formaggi di Monsieur Chouviat: gusto intenso ed effusioni odorose. Un prodotto consigliatissimo per amanti del genere, nonché un regalo super apprezzato.

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