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Il cibo come (infallibile) regalo di Natale: qualche consiglio

Guida. Cene speciali, box di prelibatezze, panettoni al gin, vini affinati in miniera, libri culinari, birre della Dea, tasting e benessere, panettoni decisamente “artistici”: le scelte enogastronomiche per il 25 dicembre sono un regalo a colpo sicuro

Lettura 5 min.

D iciamocelo, ogni anno partiamo con l’idea (giusta) di organizzare per tempo le strenne. E ogni anno deludiamo i nostri buoni propositi (parlo per esperienza) e ci riduciamo ad una frenetica corsa last minute ai regali .

So bene come funziona. Natale dopo Natale, le idee vengono meno e non si sa più che pesci pigliare. Un maglione? Sì, ma l’ho già regalato lo scorso anno. Un profumo? Sì, ma se poi non gli piace?! Sempre per esperienza, oltre che per gusto personale, vi dico che con il cibo non si sbaglia mai! Perché a tutti fa piacere ricevere un regalo da gustare, o un’esperienza culinaria da vivere , oppure una combo tra queste due cose.

E se siete a corto di idee, mettetevi comodi, perché al lavoro sporco ci ho pensato io. Ho raccolto per voi una lista di regali enogastronomici che faranno brillare gli occhi (e le papille gustative) di chi li riceverà. Parola di foodie !

Una cena in un ristorante che non c’è (ma ci sarà)

Non sto dando i numeri. Dico davvero. Vi suonerà un po’ folle, ma a mio parere è un’idea davvero originale. Clu è – o meglio – sarà, la nuova avventura culinaria nella splendida cornice del Castello di Clanezzo .

Momento Clu
(Foto Ludovica Belotti)

Il ristorante Clu è la sfida di tre giovani imprenditori: una cucina volta a valorizzare le piccole produzioni del territorio, una cantina ricca di chicche naturali e biodinamiche, in una location incantevole che presto non sarà più ad esclusività di banchetti e feste private.

Sul sito di Clu potete acquistare un coupon per una degustazione all’interno del ristorante che aprirà a febbraio 2022. Il voucher regalo è disponibile in due tipologie: cena al buio da 7 portate oppure con l’aggiunta di un abbinamento al calice per ogni portata. Da qui e fino ad allora, non resta che farsi venire l’acquolina in bocca.

Una box, il territorio e le ricetta dello chef Mirko Ronzoni

Si tratta di una confezione ricca di prodotti enogastronomici made in Bergamo selezionati da La Cornasella , azienda vitivinicola nel cuore della Valcalepio.

Christmas Box La Cornasella

Parola d’ordine: sinergia . Sinergia perché all’interno della Christmas box trovate eccellenze dai piccoli produttori della provincia. Le tagliatelle di farro e la polenta di mais nobile dell’ azienda agricola Riboli di Nembro; il ragù di razza grigio alpina e il formaggio di Contrada Bricconi di Oltressenda Alta; il miele millefiori artigianale di Naturascelta . In abbinamento, due etichette di vino de La Cornasella.

Per un’esperienza di degustazione ancora più completa, la video ricetta di chef Mirko Ronzoni , consulente di cucina e noto per aver vinto l’edizione 2015 di Hell’s Kitchen (il programma con Carlo Cracco).

Un panettone, anzi un Ginettone , in edizione limitata

Un’idea nata in un pomeriggio di ordinaria follia a Il Vice di Curno . Una splendida collaborazione che unisce l’arte della pasticceria artigianale a quella della distilleria. Il Ginettone è un lievitato natalizio davvero insolito.

Il Ginettone del Vice

Prodotto grazie alla sapienza ed esperienza della Pasticceria Locatelli di Bergamo , si tratta di un impasto lievitato in tre passaggi, preparato con burro olandese di altissima qualità, cioccolato bianco belga e impreziosito dai mirtilli rossi della Val Gerola. Il gin, una varietà fruttata selezionata tra le oltre 230 etichette de Il Vice, viene ridotto e incorporato nell’impasto, oltre che utilizzato per l’infusione dei mirtilli – che dura 3 giorni – poi fatto evaporare sul fuoco.

Il risultato è una dolce nuvola fruttata, con aromi di sottobosco e un profumo indescrivibile. Una limited edition che trovate solo al Vice .

L’esclusiva anteprima del vino affinato in miniera

Si chiama Costa Jels ed è un vino con una storia unica. Prodotto dall’azienda Nove Lune di Cenate Sotto , con uve resistenti dette anche super-bio . Un metodo classico che viene fatto maturare nell’omonima miniera di Gorno per almeno 60 mesi.

Costa Jels nove Lune

Altitudine di 830 metri slm, totale assenza di luce, temperatura di 10°C e un’umidità del 95% costante tutto l’anno. Queste le condizioni naturalmente presenti nella grotta della Val Seriana , scelte dal produttore per il lungo affinamento in bottiglia di questa bollicina bergamasca un po’ atipica.

Ma attenzione: le prime 500 bottiglie saranno pronte nel 2025 . Per questo, regalare una bottiglia di Costa Jels è ancora più significativo. All’acquisto, riceverete uno speciale Miner’s Welcome (il benvenuto del minatore) e un certificato di acquisto. Nei prossimi anni, inoltre, il produttore invierà contenuti esclusivi per mostrarvi l’andamento della lavorazione del vostro pregiato ed esclusivo vino. Tutte le info sul sito di Nove Lune .

“Fuori dal ristorante”, il libro di Francesco Cerea

Ristorazione non è solo buon cibo, eleganti tovaglie e calici pieni. Ristorazione è anche cultura, passione, impegno e sacrificio. Per vivere a 360° una grande macchina da ristorazione come quella creata oltre 50 anni fa dalla famiglia Cerea del ristorante tristellato Da Vittorio di Brusaporto, ecco il libro di Francesco Cerea – secondogenito della dinastia gastronomica più importante della nostra città – scritto a quattro mani con la giornalista Martina Maltagliati .

Francesco è responsabile della ristorazione esterna, delle pubbliche relazioni, dello sviluppo e del coordinamento di tutti gli eventi. “Dentro il ristorante ti senti un leone. Giochi in casa, dove nulla può andare storto. Ma a me vincere facile non è mai piaciuto, e nella ristorazione esterna se vinci è solo dopo aver calcolato e affrontato innumerevoli difficoltà” .

Queste le parole che introducono Fuori dal ristorante , il racconto della quotidianità lavorativa come pretesto per un diario personale, per riflessioni e aneddoti di chi ha potuto servire la regina Elisabetta II e Barack Obama, insieme a centinaia di migliaia di altri commensali. Edizioni Mondadori .

Bergamo, la birra e l’Atalanta

Ecco la strenna perfetta per un bergamasco DOC. QuBeer con la sua speciale bohemian pilsner dedicata alla Dea, nata nel 2020, offre diverse soluzioni regalo originali.

Atalanta QuBeer

Il birrificio di Montello lavora da sempre per produrre birre artigianali di qualità , con la massima attenzione nella selezione delle materie prime e tanta passione lungo tutto il processo produttivo.

Atalanta è una birra beverina , non filtrata e non pastorizzata, prodotta principalmente con malto pils e luppoli nobili della Repubblica Ceca. Tra le diverse confezioni regalo per il Natale 2021, il nuovo bauletto in latta coordinato con l’attuale maglia della squadra può contenere 12 bottiglie da 50cl, 24 lattine da 33cl oppure 5 bottiglie e un panettone. Oppure un contenuto personalizzato. Per saperne di più, ecco il sito QuBeer .

Tra tasting e benessere, i regali del Ferdy

Ai piedi delle Orobie, il racconto del territorio della val Brembana passa attraverso l’Agriturismo del Ferdy , storica insegna che da sempre avvicina un pubblico eterogeneo alla tradizionale vita di montagna.

Cheese Tasting Ferdy

Tra le esperienze regalo, interessante il cheese tasting , una degustazione a tutto tondo dei formaggi prodotti in loco, secondo metodi artigianali, a latte crudo intero e senza l’aggiunta di fermenti selezionati, dalla stalla e fino alla tavola .

E ancora esperienze relax, che impiegano i prodotti naturali della valle per trattamenti estetici innovativi. È il caso di My Bèlessa – Special mela di stagione , esclusivo trattamento viso antiossidante e idratante a base di prodotti naturali come in questo caso le mele della valle Brembana. Sul sito dell’Agriturismo del Ferdy tutte le informazioni.

La dolce arte del lievitato di Natale

Una collaborazione che sa di arte e di gusto è quella nata tra il maestro pasticcere Italo Vezzoli e l’Accademia Carrara di Bergamo. Una special edition del panettone tradizionale di Vezzoli racchiuso in un packaging esclusivo, decorato con la “Madonna del Bambino” del pittore rinascimentale Carlo Crivelli, una delle meravigliose opere esposte nella pinacoteca.

Carrara Italo Vezzoli

Prodotto con solo lievito madre naturale, un processo di lievitazione che dura 36 ore, materie prime ricercate con la massima cura e un’attenzione artigianale ad ogni passaggio, il panettone tradizionale di Vezzoli ha ottenuto per ben tre anni consecutivi il premio Re Panettone , riconoscimento sui lievitati a livello italiano.

All’interno della box, anche due biglietti per accedere all’Accademia Carrara per una visita al museo e alle esposizioni temporanee. Per saperne di più .

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