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Scienza tramite device con una manciata di app

Guida. Risolvere quesiti matematici, essere aggiornati sulle ultime notizie scientifiche, guardare il cielo o la Terra. E poi fare una giusta raccolta differenziata: sono tutte possibilità fornite da cinque applicazioni per smartphone e tablet

Lettura 2 min.
Un’immagine da Star Walk

Lo smartphone può essere uno strumento per approfondire alcune questioni scientifiche in un modo semplice, diretto, appunto smart? Sì, usando alcune app che fanno al caso nostro.

Photomath (Android, IOS)

Mi aiuti con i compiti di matematica?”. Una domanda classica dinanzi a figli, nipoti o cugini piccoli. Se non siete dei fenomeni della materia in vostro aiuto arriva Photomath, un’applicazione che vanta più di cinquanta milioni di download. Photomath risolve calcoli matematici, algebrici, trigonometrici e statistici scomponendo ogni problema in passaggi semplici, così da guidare l’utente alla comprensione dell’esercizio.

È sufficiente inquadrare il quaderno o il libro con il calcolo da risolvere e l’applicazione fornirà la soluzione e una spiegazione precisa passaggio per passaggio. Photomath è un supporto per gli adulti che si trovano a rispolverare le nozioni del liceo e per gli studenti. Difatti fornisce un aiuto concreto alla comprensione dei concetti fondamentali della matematica.

L’applicazione funziona senza internet, supporta più di trenta lingue e presenta grafici interattivi. Ma non potete usarla durante la prossima verifica.

Scienze notizie (Android)

Con una grafica semplice e avvincente, questa applicazione permette di visualizzare le ultime notizie scientifiche, mediche, ambientali e tecnologiche pubblicate dalle riviste e dai siti più autorevoli del settore: Ansa Scienze, Focus, Notizie Scientifiche, Inaf, Le Scienze, Wired Scienza, Galileo Net, La Repubblica e Sky Tg24 Scienze.

Il menù a tendina permette di scegliere se visualizzare gli articoli non letti, quelli usciti nelle ultime ventiquattro ore oppure quelli pubblicati da ogni singola rivista. La schermata principale presenta i titoli degli articoli, una fotografia e tre o quattro righe di presentazione per ognuno, oltre che la notazione che indica da quante ore è stato pubblicato. Cliccando sul titolo, in alcuni casi potete leggere l’articolo direttamente sull’app, in altri invece si viene dirottati sul sito della rivista che l’ha pubblicato.

L’utente può decidere come e quando aggiornare le notizie e, soprattutto, se e quando ricevere la notifica di uscita di un nuovo articolo. È possibile selezionare i propri articoli preferiti, che saranno poi visibili nella categoria apposita, modificare la dimensione del testo e condividerlo.

Star Walk 2 (Android, IOS)

Con più di dieci milioni di download, Star Walk 2 permette di trovare e identificare le stelle nel cielo sopra di noi in tempo reale. Il design pulito, gli effetti visivi e la colonna sonora coinvolgente assicurano un’esperienza immersiva all’interno dell’astronomia: i corpi celesti sono rappresentati in 3D e, tramite acquisti in-app, è possibile vedere anche nebulose planetarie, costellazioni, pianeti nani, comete, asteroidi e satelliti artificiali.

La grafica delle costellazioni è fatta a mano e si ispira all’arte minimalista low-poly, che prevede che i modelli 3D abbiano un numero basso di poligoni, vertici, spigoli e facce. È possibile avanzare rapidamente nel tempo per capire con più chiarezza i movimenti celesti e attivare l’impostazione che garantisce una notifica per non farsi sfuggire eventi astronomici, come eclissi solari o lunari e sciami meteoritici.

Earth Viewer (Android)

Non è Google Earth ma un’altra app con un design talmente minimale da risultare quasi banale. All’apertura EV presenta un solo elemento: la Terra, che è possibile osservare (in 3D) durante varie condizioni storiche e atmosferiche.

Il menù permette di scegliere tra molte viste satellitari che corrispondono ad altrettante visioni del nostro pianeta. Si può seguire per esempio il muoversi nel tempo delle perturbazioni e delle nuvole, verificare la velocità del vento di superficie mondiale o, ancora, monitorare il riscaldamento globale.

Unica pecca: il menù è in inglese e quindi per comprendere le viste satellitari tra cui scegliere può essere necessaria una lettura delle informazioni che offre il Playstore al momento del download.

Junker (Android, IOS)

Questa applicazione non si lega alla scienza direttamente, ma tramite il suo scopo: avere un mondo più pulito e meno inquinato. Junker, infatti, aiuta a differenziare correttamente i rifiuti domestici. Basta inquadrare i codici a barre stampati sugli imballaggi o scrivere la tipologia di rifiuto che l’applicazione restituisce in risposta i materiali di cui è composto il prodotto.

È inoltre possibile smistarlo correttamente rispettando le linee guida del proprio comune – se l’amministrazione della propria città usufruisce di questa applicazione. Junker aiuta a sviluppare un maggiore senso di responsabilità verso l’ambiente in cui si vive e offre anche la possibilità di richiedere feedback su come smaltire i prodotti più difficili da identificare, come gli oli esausti.

L’applicazione presenta inoltre una sorta di dizionario in cui spiega i significati dei simboli triangolari, quadrati, esagonali e rotondi presenti sugli imballaggi per indicarne il materiale.

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