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“A riveder le stelle”: l’estate di Dalmine profuma di cultura e rinascita

Articolo. Con 36 appuntamenti dedicati a grandi e piccini, la proposta del Festival è ampia. Dal più classico teatro alle proposte più originali, passando per letture animate, laboratori di circo, cinema all’aperto, conferenze e mostre fotografiche, il motto è solo uno: ripartire, dopo un anno sospeso, e ricominciare a riveder le stelle

Lettura 4 min.
Troppe Arie della Compagnia Trioche

“…e quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Con questo ultimo verso, Dante chiude l’Inferno per prepararsi a scalare la montagna della speranza, il Purgatorio. L’immagine che accompagna il passaggio è il cielo stellato, simbolo di luce e da sempre guida per le anime smarrite. Anche Dalmine vuole celebrare il nuovo inizio dopo un anno di chiusure e limitazioni e lo fa in grande con 36 appuntamenti di teatro, musica, letture, fotografia e storia per parlare di speranza, cultura e voglia di ricominciare.

Solitamente il Festival si faceva nel periodo autunno-inverno” spiega Gianluca Iodice, Assessore alla Cultura e Vicesindaco del Comune di Dalmine. “Quest’anno, non potendo sfruttare gli ambienti al chiuso, abbiamo dovuto rimandarlo, pur mantenendo il titolo. ‘A riveder le stelle’ ha un doppio significato: da un lato è il tornare a vedere le cose belle, che riempiono il cuore e che fanno riflettere dopo il periodo di pandemia; dall’altro lato, però, è un omaggio anche al suo autore, Dante, del quale quest’anno si celebra il 700° anniversario dalla morte.”

Il teatro (per grandi)

Il teatro è stato il tema d’esordio delle prime edizioni del Festival. Il 10 giugno, infatti, il Teatro Civico di Dalmine ha aperto le porte alla celebrazione del Sommo Poeta con Gabriele Laterza e il suo spettacolo “Con gli occhi di Dante: il Canto di Paolo e Francesca” sul primo canto dell’Inferno. Il 17 luglio, invece, la danza farà un’incursione nel festival: con il Teatro Tascabile di Bergamo, presso il Civico di Dalmine avrà luogo “Caleidoscopio d’oriente: una fantasia di teatro danza classico indiano”, che riunisce le tre discipline praticate in maniera continuativa dal Tascabile: Bharata Natyam, Kathakali, Orissi.

La danza indiana Kathakali
(Foto Beppe Bedolis)

Il Tascabile di Bergamo ha iniziato nel 1978 il suo percorso di ricerca sulle arti sceniche orientali, concentrandosi in particolare sul teatro-danza indiano come via per un rinnovamento completo dell’arte dell’attore. Con questo spettacolo, dalla durata di 90 minuti, verranno presentate le tre danze classiche indiane per eccellenza, il cui comun denominatore è il rigore della tecnica e la leggendaria e rigorosa presentazione degli attori.

Risate a tempo di musica

Gli eventi teatrali continuano il 24 luglio con “Calcio tra le righe: il Calcio nella letteratura” presso il Parco della Scuola Carducci e il 7 agosto con “Troppe Arie” della Compagnia Trioche, un divertente trio composto da una vecchia zia, dal glorioso passato nella musica, il nipote, giovane talento in erba e Norma, l’esuberante badante della zia. Le arie d’opera vengono interpretate in modo divertente e bizzarro dai tre veterani del concerto comico: Franca Pampaloni al pianoforte, Nicanor Cancellieri al flauto traverso e Silvia Laniado, soprano lirico.

Il 28 agosto, invece, Anna Marcato presenta “Anita, giocolerie da bagno”, una proposta tutta al femminile centrata sulla figura di Anita, una donna positiva e allegra che trova nel bagno il luogo perfetto per le riflessioni e i colpi di genio. Tra spugne e spazzole, con balli latino-americani, è il primo musical in vasca da bagno ricco di monologhi, gag, visual comedy e comicità.

Il teatro (per i più piccoli)

Non solo i grandi, però, sono al centro della programmazione del festival. “L’anno scorso – spiega Iodice – abbiamo organizzato L’Estate dei bambini, che racchiudeva fiabe e storie per i più piccoli. L’iniziativa, quest’anno, è stata riproposta: l’intento è quello di andare incontro ai ragazzi, i quali sono stati privati della possibilità di socializzazione durante questo periodo di pandemia.”

Safari per il Festival Borghi&amp;Burattini

Dal 3 luglio, infatti, protagonisti saranno i bambini con le loro famiglie con lo spettacolo di burattini “Safari” della Compagnia Teatro Medico Ipnotico di Patrizio dell’Argine per Borghi&Burattini. Protagonista sarà Violetta, bambina che ha sempre il raffreddore e che parte per un avventuroso Safari con la propria inseparabile macchina fotografica. Sempre i bambini saranno al centro del pomeriggio dell’8 luglio, quando DelleAli Teatro presenterà “Strega streghetta: La casa sull’albero”. Protagonista è Aglaia, una bambina che va ad abitare in cima ad un albero con Bianca, un’amica capace di incredibili prodezze. Con vicende paradossali e divertenti, il tutto sarà accompagnato da un musicista con strumenti a percussione e al termine della lettura ci sarà una gustosa ricompensa per tutti i piccoli ascoltatori.

Gli appuntamenti continuano il 22 luglio con “Viaggio nella fantastica” a cura di Matteo Curatella Le Mat, un cantastorie vagabondo che racconta di principesse e cavalieri, draghi e caselli incantati, di tram innamorati e cammelli risoluti. Il 29 luglio, invece, TAE Teatro presenta “Lenticchia e Broccolo”, lettura animata per bambini che affronta i temi del bullismo e della discriminazione.

Matteo Curatella

Il 5 agosto Teatro Laboratorio intrattiene i piccoli dai 3 agli 8 anni con “Io sono io”, una storia dedicata all’importanza dell’unicità e della fiducia nella propria identità. Ai bambini dai 4 anni in su, invece, è dedicato “Storie di mostri” del 12 agosto, così come il laboratorio di “Circo in Famiglia” del 19 agosto, un laboratorio di Impronte Creative dedicato alle famiglie. Il 26 agosto la rassegna prosegue con “Varietà Prestige. Lo spettacolo in carne e legno!” di Francesca Zoccarato, uno spettacolo di marionette a filo e clownerie. L’ultimo appuntamento teatrale per i bambini sarà il 2 settembre con “Minipin”, l’ultimo romanzo di Roald Dahl raccontato ai più piccoli attraverso il suo motto: “Solo chi non crede nei prodigi non li scoprirà mai”.

Storie nei prati e laboratori

“Tutti siamo stati toccati dall’emergenza sanitaria, ma i più piccoli sono stati quelli che hanno fatto più fatica a capire il perché fossero chiusi in casa. Non dobbiamo dimenticarci che anche per loro è stato un sacrificio”. È con questo spirito che il Festival si è arricchito di letture, dedicate ai bambini, all’aperto.

Tessuti di Impronte Creative

A partire dal 15 giugno con “Gentilezza, divertimento, furbizia… Storie di amicizia”, quasi tutti i martedì da giugno fino al 31 agosto offrono delle letture speciali, dedicate ai piccoli di diverse età, per respirare di nuovo l’aria della libertà e della socialità, tanto mancate in questo anno. Grazie a Impronte Creative, poi, i bambini potranno cimentarsi con il Circo e l’acrobatica aerea su tessuti il 1 luglio e il 19 agosto, sperimentando nuove stimolanti attività fisico-motorie.

Cinema all’aperto, conferenze e mostre fotografiche

Non solo teatro, quest’estate a Dalmine. A riveder le stelle, infatti, offre anche tanti altri spunti culturali e di riflessione. Il 6 luglio, a cura del Circolo dei Narratori della Biblioteca di Dalmine, avrà luogo “6 luglio 1944: racconti e testimonianze” e la sera dopo verrà presentato il Progetto di collaborazione tra le associazioni del territorio, “Dalmine e la storia”; l’approfondimento sui propri luoghi proseguirà il 22 agosto con “Emozione nei nostri bei luoghi”, un percorso alla scoperta di luoghi culturali.

La proposta prosegue con “DMF – Dalmine Mostre Fotografiche 2021 (en plein air)” una mostra fotografica che verrà inaugurata il 10 luglio e sarà presente fino al 29 agosto presso il Parco Sandro Pertini. Inaugura le serate di cinema all’aperto, invece, “Dreambuilders. La fabbrica dei sogni”, film d’animazione del 2020 che verrà trasmesso il 30 luglio; un’altra serata dedicata all’arte cinematografica sarà quella del 20 agosto con la commedia “Si muore solo da vivi”.

Dreambuilders. La fabbrica dei sogni

I due eventi conclusivi del 5 e del 12 settembre saranno dedicati alla musica. Per chiudere in bellezza un’estate ricca di cultura, Dalmine propone “RipartiAmo in Musica”: domenica 5 settembre ci sarà il concerto del Corpo Musicale di Sforzatica mentre la domenica successiva sarà la volta del Corpo Musicale San Lorenzo Martire di Mariano.

“Gli eventi di quest’estate parlano di speranza, quella di un’esistenza in cui stare insieme, scambiare idee e condividere esperienze non siano un rischio per sé e per il prossimo. La speranza di uscire dalle tenebre della pandemia, la speranza di tornare …a riveder le stelle”.

Qui tutto il programma completo. L’ingresso agli spettacoli, in completa sicurezza, è sempre gratuito.

Sito Comune di Dalmine

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