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Fra dinosauri, lupi e restrizioni Teatro Prova riparte per ringraziare il proprio pubblico

Articolo. Domenica 9 maggio lo spettacolo per bambini “Wolf! – Bianca e il suo lupo”. Rispettando le indicazioni governative e buttando il cuore oltre l’ostacolo

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Wolf! – Bianca e il suo lupo

Ripartire, per il teatro, è un mezzo salto nel vuoto. La limitazione al 50% dei posti a sedere è anche la limitazione al 50% dei biglietti venduti. La soluzione può essere alzare il prezzo dei biglietti oppure seguire il cuore più che la calcolatrice. Un sentimento che quelli di Teatro Prova conoscono bene, perché sono stati i primi sul territorio bergamasco a ricominciare, nonostante le restrizioni e la scommessa settimanale di rimanere in zona gialla o di essere declassati in quella arancione o rossa, che significa fine dello spettacolo, com’è stato per mesi sia l’anno scorso che quest’anno.

E se l’esordio è stato con “T-Rex – Gli amici non si mangiano”, il secondo appuntamento sarà domenica 9 maggio con “Wolf! – Bianca e il suo lupo”, un altro spettacolo per i più piccoli, alle 16.30, biglietto 6 € (gratuito per i bambini sotto i 3 anni, biglietti acquistabili qui), sempre nel teatro di via Fratelli Calvi a Bergamo (posti limitati). “Da una parte c’è la gioia di essere ripartiti – ci racconta Andrea Rodegher, presidente della compagnia – dall’altra c’è la necessità di navigare a vista e tenere le dita incrociate, perché ci vuole niente a dover richiudere di nuovo tutto”.

Sofia Licini in Wolf! – Bianca e il suo lupo

Le indicazioni governative portano i 200 posti del Teatro Prova a 50, “perché per rispettare le distanze siamo costretti a fare così, cioè ad occupare soltanto un quarto delle nostre sedute”. Dunque, calcolatrice alla mano, “i conti fatti semplicemente con la penna ci dicono che sarebbe meglio non riaprire, anche perché non abbiamo voluto aumentare il prezzo del biglietto”. E allora perché andare in scena? “Ci è sembrato giusto farlo una volta e ripeterlo il prossimo weekend per ripagare le persone che in questi mesi ci sono state vicine , scrivendoci via mail o sui social. Insomma, quando si dice buttare il cuore oltre l’ostacolo, “senza pianificare troppo ma andando avanti piano piano. Forse questa estate ci sarà la possibilità di fare qualcosa di più strutturato, per ora rimaniamo così”.

Il lupo che abbiamo dentro

Il teatro greco rifletteva i vizi e le virtù del pubblico, raccontando vicende che spesso erano delle avvisaglie a ciò che di drammatico sarebbe potuto succedere. Riportando ciò ad una dimensione adatta ai bambini, il lupo di “Wolf! – Bianca e il suo lupo” è la rabbia e il nervosismo che la piccola Bianca prova perché le cose non vanno come dovrebbero, proprio nel giorno del suo compleanno.

La paura e la solitudine si proiettano così sulle pareti della cameretta, mentre il lenzuolo del letto si trasforma nell’oggetto su cui dare sfogo alla propria frustrazione e alla rabbia che prova. Che fare allora per scacciare il lupo? La noia, che i bambini sempre indaffarati sembrano non conoscere più, e la tristezza la libereranno almeno per un po’ dalla bestia.

Sofia Licini in Wolf! – Bianca e il suo lupo

Regia di Tiziano Ferrari e Sofia Licini come unica protagonista, “Wolf! – Bianca e il suo lupo” racconta – utilizzando il visual mapping, le illustrazioni di Antonio Bonanno, le musiche originali di Federico Laini e l’animazione immagini di Roberto Frutti – le difficoltà a gestire le emozioni negative dei più piccoli, lasciando che anche i grandi sappiano trovare una riflessione dietro le vicende di piccola Bianca.

Addomesticare il proprio lupo significa accettare tutto ciò che non rientra nei nostri desideri, ma anche le paure e le difficoltà che annunciano sofferenze. Crescere significa anche fare i conti con l’animale che ognuno si porta dentro, in quel bosco che è la nostra intimità emotiva.

Colorateatro

Insieme ai tirocinanti #unitoons dell’Università di Bergamo, Teatro Prova organizza Colorateatro, un contest nel quale bambini e ragazzi possono ridisegnare e dare nuovi colori al logo della compagnia.

“Alla fine verrà fatta una mostra e una di queste creazioni diventerà il logo dei nostri social”, spiega ancora Andrea. “È un modo per rendere la vicinanza del nostro pubblico ancora più attiva e partecipata”. Appuntamento dunque a domenica 9 maggio, Bianca e il suo lupo vi aspettano per dare vita ancora una volta a quella magia che accade solo in quel momento, quando il sipario si apre.

Sito Teatro Prova

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