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Indagare i contrasti per diventare «Migliori di così»

Articolo. Il 14 giugno si aprirà a Nembro la quarta edizione del «Festival delle rinascite», la rassegna culturale che quest’anno ospiterà cinque incontri tutti incentrati sul tema dei contrasti. Gli ospiti della prima serata saranno Nando Pagnoncelli e Tito Boeri

Lettura 3 min.

«Un’onesta divergenza è spesso segno della salute del progresso».

(Mahatma Gandhi)

Dal 14 giugno al 5 luglio Piazza della Libertà a Nembro tornerà ad ospitare gli incontri di «Migliori di così – Festival delle rinascite», la rassegna culturale nata nel 2020 e giunta quest’anno alla quarta edizione. Cinque talk animeranno le serate in piazza, o all’auditorium Modernissimo in caso di maltempo. Filo conduttore del 2023 sarà il tema dei «contrasti», declinati non sotto forma di conflitto, ma come opportunità di ricavare, da una situazione con due posizioni contrapposte, una mediazione che prenda le istanze migliori di entrambe le visioni.

«A maggio 2020 – ci racconta Sara Barcella , presidente dell’associazione «Migliori di così»appena revocate le restrizioni ci siamo interrogati se fosse possibile fare finalmente qualcosa in presenza in piazza. Sentivamo l’esigenza di riflettere sul momento e capire come uscirne migliori. Da lì è nata l’idea del festival».
La qualità degli interventi e il successo di pubblico hanno motivato gli organizzatori a proporre nuove edizioni, affrontando temi di grande attualità come l’ambiente, il cambiamento, il ruolo dei giovani e le sfide collettive più urgenti . La partecipazione dei giovani è sempre stata centrale, sia come diretti interessati degli argomenti trattati, sia dietro le quinte dell’organizzazione e nella parte tecnica di trasmissione. Piazza della Libertà si trasformerà così in un salotto popolato da idee e prospettive per una rinascita collettiva. «All’inizio di quest’anno – prosegue Barcella – ci siamo costituiti come vera e propria associazione Migliori di così, per dare continuità e respiro verso il futuro Al “Festival delle Rinascite”».

Il programma degli incontri

Si partirà mercoledì 14 giugno con una serata dal titolo «Generazioni: tra ricchezza e povertà», in cui interverranno Nando Pagnoncelli, amministratore delegato di IPSOS Italia, e Tito Boeri, economista ed ex-presidente dell’INPS. L’anno scorso il tema del festival erano i «cambiamenti» e Pagnoncelli fece un interessante intervento sul tema del cambiamento demografico. Questa prima sera si porrà quindi come l’ideale seguito di quel primo intervento. Insieme e Boeri, Pagnoncelli parlerà infatti di contrasti a livello economico: le condizioni di lavoro, la difficoltà nel trovarlo e le possibilità di pensione e assistenza sanitaria, declinate nel contrasto tra l’età avanzata e l’età giovane.

Mercoledì 21 giugno salirà sul palco Murubutu, rapper e professore di filosofia nelle scuole superiori, con un intervento dal titolo «Scelgo le parole con cura. Tra rap e letteratura». Da anni il musicista lavora infatti sulla trasposizione di opere letterarie classiche in versi rap. In questo intervento spiegherà la sua visione sui due aspetti: sono in contrasto o si possono riuscire a coniugare? Mercoledì 28 sarà invece la volta di Raffaele Mantegazza, pedagogo e scrittore che insegna psicologia dell’età evolutiva all’Università di Milano Bicocca, con un intervento dal titolo «Giovani: tra aspettative e realtà» che analizzerà il tema delle nuove generazioni. Si tratterà di una serata a sfondo educativo, in un dialogo continuo per cercare di capire le aspettative di adolescenti e giovani sulla scuola, l’università e il mondo del lavoro. Parallelamente si parlerà delle aspettative degli adulti su di loro, cercando di far emergere i contrasti fra aspettative e realtà dei vari ambiti di crescita e sviluppo.

Venerdì 30 salirà sul palco la scrittrice e traduttrice italo-bosniaca Elvira Mujičič, che ha vissuto in prima persona la guerra dei Balcani prima di scappare in Italia e ha recentemente scritto un libro che parla di migranti e migrazioni. Durante il suo intervento, dal titolo «Migrazione: tra stereotipi ed esperienze», grazie alle sue parole il contrasto prenderà la forma di vero e proprio conflitto, raccontandoci la prospettiva di chi scappa e di chi accoglie.

La serata finale – dal titolo «Costituzione: tra testo e applicazione» – si terrà il 5 luglio. Gherardo Colombo , ex-magistrato, giurista e saggista parlerà della Costituzione e delle differenze e opposizioni tra la «Costituzione formale», cioè il testo della nostra carta fondamentale, e la «Costituzione materiale», ossia come i principi sulla carta possono differire dai principi declinati nella vita reale.

Gli organizzatori

L’organizzazione del festival e la scelta degli ospiti sono frutto di un lavoro di collaborazione tra l’associazione «Migliori di così» e le numerose realtà culturali nembresi, che collaborano ormai da anni per la buona riuscita della rassegna: il Comune, l’Oratorio, la biblioteca, la Cooperativa Sociale Gherim, la redazione de «Il Nembro Giovane», la Cascina Solidale Terra Buona, il gruppo scout Alzano-Nembro, le scuole del territorio e tutti i soggetti nembresi interessati alle sfide educative e culturali, con un occhio di riguardo alla partecipazione giovanile.

«L’anno scorso – ricorda Barcella – è stata sicuramente l’edizione più organizzata e più riuscita, ma la prima edizione, a maggio 2020, è stata senza dubbio la più emotiva. Si è rivista la piazza, dopo mesi di lockdown, ripopolarsi in maniera sentita e numerosa nonostante il periodo di recente crisi. Quest’anno vogliamo allora ribadire l’invito a incontrarsi tutti in piazza, a partire dal 14 giugno, ed essere ancora più numerosi per questa quarta edizione del festival».

Informazioni pratiche

Tutti gli incontri si svolgeranno alle 20.45 in Piazza della Libertà a Nembro e saranno ad accesso libero, proprio per incentivarne la fruizione anche a chi – come precisato dagli organizzatori – si trova a passeggiare per caso e viene incuriosito dagli argomenti. La prenotazione, per motivi di capienza, è necessaria solo in caso di maltempo, quando gli incontri si svolgeranno presso l’auditorium Modernissimo: potrà essere effettuata tramite il sito della rassegna. Le riprese delle serate saranno caricate sul canale YouTube del festival per poterle seguire in differita. Per ulteriori dettagli è possibile consultare il sito del festival e le pagine social Instagram e Facebook.

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