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Tecnologia, zootecnia e «agricoltura 4.0». Tutte le novità della «Fiera di Sant’Alessandro»

Articolo. Appuntamento alla Fiera di Bergamo il 2, 3 e 4 settembre, per una vetrina di eccellenze nel mondo rurale, che punta all’innovazione senza dimenticare la sua tradizione millenaria. Tanti gli espositori e le attività proposte, sia per gli addetti ai lavori che per il grande pubblico e le famiglie. Fra concorsi equini e bovini, macchine agricole, balli country e prodotti tipici

Lettura 6 min.

L’appuntamento è per il primo finesettimana di settembre. La «Fiera di Sant’Alessandro» si svolgerà da venerdì 2 a domenica 4 presso i padiglioni della Fiera di Bergamo in Via Lunga. Una Fiera storica e di grande importanza per la città di Bergamo, come ci spiega Carlo Conte, direttore operations di Promoberg: «Questa è una Fiera molto partecipata dalla città, la più importante nel settore sul territorio, che richiama visitatori anche dalle province limitrofe. Un evento che, sebbene programmato a settembre, è considerato l’appuntamento che segna la ripartenza dell’anno, infatti coincide per molti con l’ultimo weekend prima del rientro al lavoro dalle ferie estive e anticipa di pochi giorni la riapertura dell’anno scolastico».

«Il suo prestigio – prosegue Conte – le deriva dall’essere la fiera più antica, con origini addirittura millenarie. Infatti abbiamo un documento scritto del 898 d.C. in cui il re Berengario I dona al vescovo Adalberto e alla curia il terreno per svolgere la fiera (pubblicato in “La Fiera di Bergamo” di Mauro Gelfi). In origine era un folkloristico mercato, oltre alla presenza degli animali (di passaggio a Bergamo per la transumanza), di tessuti e prodotti agricoli, si poteva godere di tante attrazioni che confluivano sul territorio per questo evento annuale unico. Con gli anni, la manifestazione si è trasformata ed ha assunto i connotati dell’attuale Fiera quando il territorio si è dotato nuovamente di un quartiere fieristico, senza tuttavia perdere la vocazione e la propria identità che combina le esigenze degli operatori del settore e del pubblico generico: professionalità e svago nella “Fiera di Sant’Alessandro” convivono e si completano» .

Le novità 2022

Protagonisti e fiore all’occhiello dell’edizione 2022 saranno le gare di monta western 2x20 e il «Concorso Purosangue Arabi Internazionale E.C.A.H.O». La gara 2x20 di monta western è un appuntamento già noto al pubblico della fiera, ma quest’anno per la prima volta sarà trasmesso in streaming . Gli appassionati potranno così seguire da anche da lontano i percorsi guidati svolti da cavalli e vitelli e le prodezze dei cowboys.

Il «Purosangue Arabi Show E.C.A.H.O. – categoria B Internazionale» introduce una prestigiosa novità per quest’anno: si arricchisce dell’Egyptian Event di qualifica europea. Un grande evento, giunto alla sua decima edizione, che evolve. Anch’esso verrà trasmesso in streaming sul canale internazionale Arabian Essence TV dedicato proprio agli appassionati del Purosangue Arabo, un pubblico cosmopolita che seguirà la manifestazione da ogni parte del mondo.

Ricchissimo infine anche il panel di iniziative congressuali per gli addetti ai lavori, promosse da ATS Bergamo – Agenzia di Tutela della Salute della provincia di Bergamo, incentrate sul tema della sicurezza sul lavoro e dedicate all’approfondimento della gestione e funzionamento dell’anagrafe equini. Centrale anche il convegno «Il clima che verrà: quali sfide per l’agricoltura e il cibo di qualità?» promosso da Coldiretti e in programma dopo l’inaugurazione.

Come orientarsi in fiera

L’esposizione sarà suddivisa in quattro aree principali. Il Padiglione A ospiterà le associazioni di categoria, i prodotti tipici regionali e gli articoli per la casa. È dedicato soprattutto al grande pubblico, che ama la fiera per curiosare, scoprire cose nuove e divertirsi. Ci sarà un’area relax dove si potrà provare il tiro con l’arco (anche per i più piccoli), il toro meccanico e altri intrattenimenti tutti da scoprire. Immancabile l’area ristoro a tema western : un vero saloon dove mangiare e bere in compagnia.

Il Padiglione B è un’area più tecnica dedicata agli addetti ai lavori e all’hobbistica, dove scoprire tutte le novità in campo di meccanizzazione e macchine agricole, giardinaggio e agricoltura. Un’area che da sempre appassiona anche i bambini per la presenza di trattori e grandi macchine.

La galleria centrale sarà dedicata al mondo country : troverete un grande palco, dove si alterneranno esibizioni di musica e balli nel corso delle giornate, e alcuni espositori a tema country.

Infine, il grande piazzale esterno, una vasta area esperienziale con numerose attrazioni. Innanzitutto, l’ormai famosa esposizione zootecnica che dà grande visibilità e vitalità alla fiera: grandi tendoni ospiteranno vacche da latte, da carne, cavalli, asini, capre e suini. Ci saranno stand di selleria, articoli zootecnici, attrezzature e scarponcini da montagna e da lavoro, «tabarri» (i mantelli tradizionalmente usati in pastorizia) e camion di foraggi. Per i bambini ci sarà un’area per il battesimo della sella, sia con cavalli che con asini. Infine, una zona griglieria per rifocillarsi anche all’aperto.

Da non perdere

Eccovi alcune curiosità e chicche da non perdere, suggerite per noi da Ornella Schenatti, responsabile commerciale della «Fiera di Sant’Alessandro» per Promoberg.

Nell’area esterna, senz’altro il campo dedicato al cavallo Puro Sangue Arabo, con i meravigliosi esemplari, e l’area dedicata alla monta western, ma anche lo stand dell’Associazione Colombofila la Madonnina con i suoi colombi ornamentali. Domenica alle 11.15, nell’area zootecnia ci sarà l’attesissima premiazione delle tre «regine di razza».

Le tre regine del 2021

Tante le occasioni per imparare qualcosa di nuovo. Nell’area esterna, ad esempio, troverete un ampio focus centrato sulla filiera Bosco-Legno-Energia: come creare il cippato (legno triturato) dal taglio dei boschi o delle vigne e i suoi possibili impieghi con stufe e caldaie per il riscaldamento invernale – tema particolarmente “caldo” con la crisi energetica attuale e l’approssimarsi della stagione fredda.

L’Associazione Norcini Bergamaschi si esibirà in dimostrazioni di arte norcina e presenterà i propri corsi finalizzati ad imparare ed approfondire la preziosa e antica arte di confezionare salumi e insaccati. Presso gli stand della Fondazione Canossa e della Fondazione Et Labora – no profit per formare e accompagnare al mondo del lavoro – verranno invece presentati i corsi in partenza. E ancora, il progetto «CheeseMine» esplorerà i vantaggi della stagionatura del formaggio di capra nelle miniere di Dossena, in val Brembana.

All’interno di entrambi i padiglioni, ci saranno gli stand di ATS Bergamo - Agenzia di Tutela della Salute della provincia di Bergamo. Lo spazio nel padiglione A sarà dedicato a tematiche di interesse per il pubblico generico (per esempio come riconoscere i funghi commestibili), mentre lo spazio nel padiglione B sarà focalizzato sul tema della sicurezza sul lavoro, che sarà approfondito nel seminario di sabato mattina alle ore 9 «Infortuni in agricoltura: perché?» in collaborazione con Inail, Regione Lombardia e le Associazioni di categoria. ATS sarà protagonista anche nel convegno promosso per illustrare la gestione e il funzionamento dell’anagrafe Equini. Sempre nel programma di conferenze, segnaliamo il già citato congresso «Il clima che verrà: quali sfide per l’agricoltura e il cibo di qualità?» venerdì alle 16 a cura di Coldiretti in collaborazione con Bergamo Scienza e Camera di Commercio.

Nei padiglioni, non mancherà poi l’animazione, con i gruppi musicali country e le varie iniziative (dimostrazioni, laboratori, percorsi esperienziali, show cooking etc.) proposte da standisti e associazioni. «Sia per il pubblico di professionisti del settore, sia per il pubblico generico, c’è davvero tanto da vedere. Ad esempio, per i bambini che abitano in città, è una bella occasione per vedere dal vivo gli animali della fattoria come pony, scrofe e maiali, bovini, equidi, cavalli… presenze che non sono così scontate nella loro vita quotidiana. Per le famiglie, è una bella opportunità di svago e per far capire ai bambini i vari passaggi che dagli animali e dal lavoro rurale portano cibo sulle loro tavole. A questo punto non resta che venire a visitare la “Fiera di Sant’Alessandro” e togliersi tutte le curiosità!» riassume Schenatti.

Trovate qui il programma completo degli eventi.

Tra tradizione e innovazione: parola agli organizzatori

«Questa è una delle fiere più importanti di Bergamo – sottolinea il nuovo presidente di Promoberg Luciano Patelli – Promoberg ci tiene tantissimo alla sua continuità negli anni, sempre seguendo la costante evoluzione dei macchinari e dell’agricoltura in generale. Oggigiorno, si tiene sempre più d’occhio l’innovazione per il risparmio energetico e il potenziale delle energie rinnovabili, e molte di queste energie vengono proprio dall’agricoltura. Siamo molto attenti a quest’evoluzione, e molti nostri operatori prestano grande attenzione alle energie rinnovabili e al contenimento degli sprechi. È questo l’indirizzo anche del nuovo consiglio di amministrazione di Promoberg: seguire fiere che diano grande importanza all’innovazione e nel contempo introdurre meccanismi di risparmio energetico e trasparenza all’interno delle nostre strutture, perché per noi l’innovazione è importante sia in agricoltura che in generale. A Bergamo, l’agricoltura e la zootecnia sono fortemente presenti e la “Fiera di Sant’Alessandro” riflette questa loro centralità».

Ornella Schenatti aggiunge: «quest’anno abbiamo dato un restyling anche allo storico logo della fiera: la F di “fiera” presentata con linee più pulite e colori più moderni, proprio a voler simboleggiare l’evoluzione dell’agricoltura 4.0. Pur nella continuità delle varie edizioni, abbiamo sempre aziende nuove che portano le loro innovazioni e aziende storiche che seguono le continue trasformazioni di macchinari e tecnologie. Abbiamo messo insieme comparti con esigenze diverse e pubblici diversi, facendo convivere tutti questi mondi, per illustrane i cambiamenti e rendere più interessante la manifestazione».

Infine, conclude Carlo Conte, «un doveroso ringraziamento va ad ATS Bergamo per il fondamentale supporto per la manifestazione, con il dispiego di mezzi e professionisti in campo veterinario e di igiene degli alimenti, alle associazioni datoriali per il settore agricolo, che condividono il progetto dell’evento e sono al nostro fianco per dare visibilità e valore al settore primario».

Informazioni pratiche

La Fiera è aperta venerdì 2 settembre dalle 14.30 alle 22.30, sabato 3 dalle 9 alle 22.30 e domenica dalle 9 alle 19. Venerdì l’ingresso è gratuito, sabato e domenica il biglietto intero costa 8 euro, mentre il ridotto (dai 12 ai 16 anni compresi e over 65) costa 6 euro. Acquistando il biglietto online si risparmia: l’intero è 7 euro, il ridotto 5 euro.

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