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Un tuffo nel passato tra castelli, fortezze, mura e fossati

Articolo. Il 6 settembre torna la prima giornata dell’iniziativa «Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali». L’evento, promosso dall’Associazione Pianura da Scoprire, offre ai visitatori l’opportunità di esplorare le bellezze storiche e architettoniche della nostra regione

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La Rocca Albani ad Urgnano

L’estate sta volgendo al termine ma l’arrivo di settembre porta con sé aspetti positivi, come temperature più godibili che rendono piacevole trascorrere intere giornate all’aria aperta, soprattutto nel fine settimana. E prima che gli alberi si spoglino delle loro foglie e che il verde lasci spazio alle tonalità di rosso, arancione e ocra autunnali c’è ancora spazio per scoprire le bellezze del territorio lombardo.

Fra borghi medievali, fossati che circondano le fortezze, dipinti e statue che ricordano epoche passate ma solo apparentemente perdute, c’è l’occasione di trascorrere un weekend diverso, senza la necessità di spostarsi troppo lontano. Pianura da Scoprire, dopo il successo dell’edizione primaverili, ripropone la rassegna «Giornate dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali». Si tratta di un “viaggio” che comprende ventitré luoghi storici immersi nella Media Pianura Lombarda che riuniscono le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Milano, il tutto legato da un filo conduttore che avvicina territori solo in parte differenti. Nel Basso Medioevo proprio quell’area è stata al centro delle rivalità sempre più accese tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, divisa di fatto soltanto dall’antico confine che passò alla storia come il «Fosso Bergamasco»: la line che congiungeva i fiumi Adda, Serio e Oglio che ancora oggi disegnano orizzonti di singolare bellezza, fra parchi verdi, campagne, fontanili e specchi d’acqua. Da una parte la Serenissima, decisa ad ampliare il proprio dominio di Terra, dall’altra il governo meneghino deciso a mantenere quanto conquistato nei decenni, a partire dalla nota Gera d’Adda. Di queste vicende la conseguenza fu la realizzazione di una serie di fortificazioni e palazzi nobiliari che ancora oggi appaiono dei piccoli gioielli destinati a punteggiare un territorio magico.

«Sono in programma tre aperture (6 settembre, 4 ottobre e 1 novembre) che riprendono di fatto quanto abbiamo già fatto nel corso dell’edizione primaverile. Il visitatore può scegliere anche più luoghi da visitare nel corso della stessa giornata grazie ai collegamenti che consentono di raggiungerci facilmente anche da fuori regione – spiega Giuseppe Togni, presidente dell’Associazione Pianura da Scoprire – Il circuito comprende castelli ormai celebri, aperti tutto l’anno come Malpaga, Padernello, Urgnano, Pandino o Pagazzano, ma anche piccoli borghi che possono essere scoperti grazie alle visite guidate e alle varie iniziative proposte dalle Pro Loco locali così come palazzi nobiliari che aprono solo per l’occasione».

Le giornate sono anche l’iniziativa perfetta per unire i vari territori riannodando un filo che li lega da secoli e che, grazie a questi eventi, si rafforza ulteriormente dando risalto a vere e proprie “perle” del territorio. «La ripartenza di settembre rappresenta una nuova occasione per tornare a incontrare visitatori affezionati e nuovi curiosi, con una proposta che comprende non solo la visita ai nostri castelli e borghi, ma una vera esperienza fatta di storia, paesaggio, cultura, eventi e tradizioni locali. È un segno importante di continuità nell’offerta di promozione del territorio e di valorizzazione culturale che dura da oltre dodici anni – aggiunge Togni – Il risultato è possibile grazie alla collaborazione tra Comuni, associazioni, professionisti e volontari che continuano a mettere a disposizione competenze, tempo e passione. È proprio questa rete, costruita negli anni, a rendere il circuito sempre più riconoscibile e attrattivo e a permettere ai visitatori di scoprire luoghi spesso fuori dai principali percorsi turistici, ma capaci di sorprendere per la loro dimensione di autenticità».

Il circuito – patrocinato da Regione Lombardia e realizzato con il sostegno di sponsor come A35 Brebemi Aleatica, la Fondazione della Comunità Bergamasca e la Fondazione Cassa Rurale di Treviglio – raccoglie una serie di iniziative che hanno permesso di attribuirgli il «Passaporto dei Castelli, Palazzi e Borghi medievali», un libretto con immagini e descrizioni delle località aderenti, da portare con sé e timbrare a ogni visita per collezionare le tappe di un viaggio che da oltre dieci anni promuove il patrimonio storico e architettonico della Media Pianura Lombarda. Da quest’anno saranno inoltre disponibili le nuove shopper in tela dedicate alla manifestazione e tantissime altre novità anche per chi già conosce questi luoghi.

«Proseguiamo con l’iniziativa del passaporto e chi collezionerà almeno venti timbri avrà diritto a un premio: il gioco da tavolo realizzato in onore di Bartolomeo Colleoni, creato lo scorso anno a Urgnano. Inoltre i vari siti saranno coinvolti da altri appuntamenti come “Caverpaga” che unirà le visite ai castelli di Cavernago e Malpaga durante il weekend dal 4 al 6 settembre, oppure nello stesso periodo “Cologno Medievale” a Cologno al Serio e “Il Castello in Festa” a Pandino dove sarà possibile svolgere una visita guidata notturna. Da parte nostra la grande novità sarà la collaborazione con alcune associazioni di falconieri e sbandieratori che saranno per quest’anno presenti soltanto a Rivolta d’Adda, ma che a partire dal 2027 saranno parte in pianta stabile dei nostri eventi».

Per tutte le informazioni e maggiori dettagli è possibile visitare il sito ufficiale.