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Valbondione, dove il freddo è magia

Articolo. Ammirare le vette in mongolfiera, salutare Babbo Natale che si cala dal campanile, divertirsi con i piccoli tra gare di palle di neve, laboratori e letture. Le festività in Alta Valle Seriana sono all’insegna del relax in famiglia tra eventi per bambini, mercatini, enogastronomia e tanto sport all’aria aperta come sci e ciaspolate

Lettura 4 min.

C’è chi la ama per le piste innevate a poco più di un’ora da Bergamo, chi la conosce per le ciaspolate tra boschi e prati imbiancati e chi è arrivato qui per rilassarsi e gustare i sapori locali in una delle trattorie della zona. Con i suoi 900 metri di altitudine, Valbondione è la base ideale per una vacanza in cui la natura mozzafiato ai piedi del Pizzo Coca incontra sport, buona cucina e tanti eventi in programma tra Natale e il mese di gennaio, con proposte per adulti e un’attenzione speciale ai bimbi.

Santo Stefano, infatti, è una giornata all’insegna delle palle di neve per i più piccoli, con una battaglia a squadre al parco giochi di via Mes e una merenda in compagnia. Lunedì 27 dicembre invece la serata è dedicata a La carezza di Dio, una lettera a San Giuseppe , una lettura scenica del celebre scritto di Don Tonino Bello, proposta da Teatro Minimo, in programma alla Parrocchiale del paese, una serata per ritrovarci ospiti della bottega di Nazareth in cui Giuseppe sta preparando una culla per il Bambino. Spazio ai piccolissimi fino ai 4 anni il 28 dicembre alla Biblioteca Civica con un pomeriggio di letture, mentre il 30 si terrà l’incontro con l’autore valbondionese Nazareth Simoncelli, che presenterà al pubblico La zucca Violina , una favola per bambini e il romanzo Amici per la pelle.

Pizzo Recastello
(Foto Turismo Valbondione)

Il fascino del paesaggio montano visto dall’alto sarà protagonista di questa fine 2021, grazie ai voli ancorati in mongolfiera, che il 31 dicembre permetteranno di scoprire da una prospettiva insolita e affascinante la maestosità delle montagne dell’Alta Valle Seriana. Inoltre per le strade del paese l’ultimo dell’anno ci si potrà godere un pomeriggio di shopping tra bancarelle di gastronomia, artigianato e hobbistica.

Benvenuto 2022. Il nuovo anno comincia tra neve, concerti e cultura locale

Dopo i brindisi di Capodanno e una giornata di relax, il 2 gennaio ci si può spostare nella frazione di Lizzola per una ciaspolata con arrivo in località Rambasì, mentre nel pomeriggio nella chiesa parrocchiale si terrà il concerto di Capodanno per piano e voce con Mauro Bolzoni e Ayako Suemori, un’occasione per cominciare l’anno nuovo in musica.

(Foto Turismo Valbondione)

Lo stesso giorno a Valbondione si tiene la festa con i Babbi Natale del Soccorso Alpino, che si caleranno dal campanile del paese per offrire dolcetti a bambini e adulti, un gesto di cuore che rinnovano con grande generosità ogni anno. Spazio a cultura e storia del territorio invece per la sera del 2 gennaio alla Sala Polifunzionale, dove sarà proiettata la video narrazione della rievocazione storica avvenuta la scorsa estate a Maslana, quando il Consorzio Pro Maslana ha celebrato la posa dei nuovi cartelli delle contrade del paese e le sue aree pubbliche soggette a importanti interventi di rinnovamento.

Giass e Nef, lo spettacolo degli scultori di neve e altre meraviglie

In occasione della Befana, nel pomeriggio del 6 gennaio ci sarà una gara di pupazzi di neve per divertirsi in compagnia nell’aria frizzante dell’inverno, mentre la sera spazio alla proiezione di Angoli di Valbondione, un filmato di Mirco Bonacorsi dedicato alle perle nascoste del territorio come laghetti, vette e pittoreschi angoli di borghi rurali.

Il dialogo con la storia e le tradizioni continua l’8 gennaio con la riapertura del Museo degli attrezzi antichi e dell’identità locale, una preziosa collezione di vestiti, mobili e oggetti d’uso comune delle genti di Valbondione e della Val Seriana risalente ai primi del Novecento. Una raccolta nata dal presepe vivente, che negli ultimi due anni non si è potuto tenere per Covid, ma che è memoria viva della nostra identità all’interno delle pareti del museo. Un luogo di testimonianza che riapre dopo la ristrutturazione e si presenta al pubblico con visite guidate su prenotazione alle 10.30 e alle 14.30.

Per i piccoli invece sempre l’8 gennaio è prevista la versione invernale della Mini-marcia Gelata, organizzata con partenza dalla pista di fondo, quattro golose tappe con dolcetti offerti dai commercianti locali e un itinerario che si concluderà con uno spettacolo di Sand Art della compagnia Sabbie Luminose al Palazzetto dello Sport, dove si terrà anche un laboratorio finale. A chiudere in grande le vacanze di Natale ci penserà poi la banda Alto Serio, che si esibirà a Fiumenero la sera stessa.

Giass e Nef 2020
(Foto Turismo Valbondione)

E sarà proprio questa frazione, insieme a Lizzola e Valbondione, che il 29 gennaio si trasformerà in un’opera d’arte ghiacciata: il merito sarà tutto degli scultori di neve, che nei “giorni della merla”, i più freddi dell’anno, saranno protagonisti della spettacolare manifestazione “Giass e Nef”, giunta alla settima edizione.

A Valbondione tra sci, fondo e lo sport da rifugio, la mangiata

Per gli amanti dello sci e dell’adrenalina in Alta Val Seriana il paradiso è tra i 1250 e i 2000 metri, un intero comprensorio per gli appassionati, con sette piste di cui due difficili, tre medie e due facili, per un totale di 20 km di piste e un’area campo scuola con tapis roulant. Completano l’offerta comode seggiovie e tre rifugi a diverse quote: Campel, Mirtillo e Due Baite, che dopo 7 anni è tornato ad accogliere il pubblico. Spazi dove riscaldarsi, ristorarsi dopo le discese e partecipare a serate nel weekend e varie iniziative durante tutta la stagione. Se le temperature lo permetteranno inoltre si potrà divertirsi su due piste di pattinaggio sul ghiaccio realizzate nel contesto naturale.

Per chi ama lo sci di fondo, sempre a Valbondione, si trova un circuito di 5,5 km, che grazie all’innevamento artificiale è sempre agibile e dove si può noleggiare tutta l’attrezzatura necessaria, ciaspole comprese.

I capù
(Foto Turismo Valbondione)

Dopo lo sport e l’attività fisica, spazio anche al palato e ai sapori locali: da non perdere nelle trattorie in zona i Capù, involtini di verza molto diffusi in valle, a base di un ripieno di macinata, cotechino, uova e pangrattato. Da provare anche un piatto povero come “Gnoc en Cola”, selvaggina cucinata secondo le ricette della nostra Valle, sia di tradizione, sia di fantasia degli chef.

Per tutti gli amanti della buona cucina, inoltre, il Comune di Valbondione regala il calendario dell’anno nuovo, dedicato a piatti tipici e squisitezze, che si possono assaggiare tra rifugi e ristoranti della zona e a cui partecipano tutte le attività di ristorazione del territorio, con una proposta del loro menù e una mini-appendice di ricette da provare a casa. Una simpatica occasione per portare in tavola i sapori dell’Alta Valle Seriana.

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