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«Master Pics», «Casa Creattiva» e «Quilt Kintsugi»: le novità di «Creattiva»

Articolo. Dai corsi di fotografia (anche per smartphone) alle tecniche di decorazione della tavola per le feste, passando per una forma di handmade che è arte e terapia. E poi la riconferma di «Creattiwood», l’area dedicata agli artigiani e alle aziende che lavorano il legno

Lettura 6 min.

Dal programma di «Creattiva», la Fiera internazionale delle Arti Manuali che aprirà i battenti alla Fiera di Bergamo giovedì 6 ottobre fino a domenica 9 ottobre, spuntano ogni anno novità interessanti e curiose, utili per le proprie attività hobbistiche, ma anche per chi dell’handmade ha fatto un lavoro, raccogliendo il richiamo della passione, aggiungendovi creatività, curiosità e coraggio. Perché chi si propone a «Creattiva» con una particolare attività o con delle produzioni di piccolo artigianato assolutamente personali, spesso – magari senza neanche saperlo o sentirsi tale – è un piccolo imprenditore che è riuscito a fare dei propri interessi una professione. E si sa che i lavori più belli (e fortunati) sono proprio quelli che uniscono talento e passione.

Fra i tanti corsi che caratterizzano l’edizione autunnale di «Creattiva» ne abbiamo scelti due, corrispondenti a due aree-corsi gratuiti organizzati da Promoberg, un’area dedicata alla fotografia e l’altra alla decorazione. Inoltre, vi racconteremo di una mostra del tutto originale, che mescola cultura, arte e terapia. Sono situazioni molto diverse fra loro che dimostrano la grande varietà delle proposte di «Creattiva». Ognuna si porta dietro un vissuto personale, perché in fondo potremmo immaginare «Creattiva» come un intreccio di fili colorati, in cui ogni filo rappresenta la storia di una persona. E allora scopriamo questi fili, chissà che non siano per qualcuno l’inizio di qualcosa di importante.

«Master Pics»

È ormai da anni che la fotografia è diventata una tendenza sempre più multiforme e per certi aspetti fondamentale. Le persone fotografano con lo smartphone, con il tablet, oppure con macchine professionali, a volte decidendo di fare il salto e di cominciare a fotografare per professione; allo stesso tempo attraverso le immagini, su Facebook e soprattutto su Instagram, raccontiamo storie e le aziende sui social network non possono fare a meno di esserci con una parte visuale ben fatta e congegnata secondo le esigenze di un brand.

«Creattiva» risponde a questo trend con «Master PicS: Fotografa la tua creattività», nel Padiglione B della Fiera. Ad occuparsene sarà Gaetano Adragna, fotografo di professione e insegnante di fotografia: «si tratterà un’area dedicata a chi si occupa di fotografia a livello amatoriale o professionale e darà la possibilità di migliorare la propria tecnica attraverso dei minicorsi rivolti ad entrambe le categorie». L’aspetto interessante è che per partecipare a questi minicorsi «non è richiesto l’utilizzo di macchine professionali, basta uno smartphone o un tablet. I trucchi che impareremo durante questi minicorsi potranno essere applicati ad ogni occasione buona per fotografare». Un esempio? «Sono tantissimi i trucchi possibili con uno smartphone o una macchina fotografica. Ad esempio se il nostro obiettivo è raccontare una storia attraverso le immagini sarà importante arricchire di dettagli la nostra storia scattando fotografie a diversa distanza dall’oggetto fotografato e da diversi punti di vista».

Adragna ci conferma che il “fenomeno fotografia” è decisamente in crescita: «con i social network l’interesse verso l’immagine è cresciuto molto. Ciò vale per le persone, ma anche per le aziende, per questo ci saranno dei minicorsi appositi. Per un’azienda presentarsi in un modo il più possibile avvincente e ottimale sui social significa “emergere” dall’enorme quantità di foto e video che vediamo ogni giorno, e quindi segnalarsi al cliente. Per questo ci occuperemo di produzione di immagini e video e della post-produzione per migliorarli».

Per Adragna la fotografia è «un’attitudine artistica che avevo sin da piccolo, quando disegnavo. Poi a 18 anni sono passato alla macchina fotografica e durante la leva militare mi sono appassionato alla fotografia di montagna. Da lì sono andato a crescere e migliorare e ho deciso di farlo come professione. Quando ho iniziato a fare i primi corsi ho capito che la mia strada era insegnare fotografia». Un’attività che ormai «porto avanti da molti anni come fondatore di Corsi Fotografia Bergamo (che sarà il partner tecnico di quest’area, ndr): siamo uno dei punti di riferimento del nostro territorio, sia per amatori che professionisti» (qui il programma dei corsi).

«Casa Creattiva»

Chi è in cerca di nuove idee e tecniche per allestire la tavola, soprattutto in occasione delle prossime feste natalizie, potrà trovare parecchi spunti nei minicorsi di «Casa Creattiva». I partecipanti avranno la possibilità di imparare a realizzare segnaposto, ferma tovaglioli e piccoli centrotavola con diversi materiali come carta, feltro, legno, stoffa, termovinile e nastri decorativi.

«Per quest’area – racconta Tommaso Bottalico, direttore artistico di «Casa Creattiva», a sua volta creativo e formatore – ho pensato di coinvolgere creativi ed espositori della fiera, oltre ad occuparmi io stesso di una buona parte dei corsi legati al Main sponsor Siser Heat Transfer Vinyl». La scelta di corsi è ampia, «sono tutti particolari, danno idee creative di stili e generi vari, oltre a tecniche per l’allestimento della tavola di Natale. Ci saranno, ad esempio, corsi per modellare il feltro, un corso tenuto da Eveline, titolare di Country Dolls, per praticare il cucito creativo ispirato ad “Alice nel paese delle meraviglie”, poi ci saranno corsi per imparare a modellare la carta e realizzare oggetti per la decorazione della tavola. Useremo vari materiali, fra cui il termovinile, che di solito si usa sui tessuti, ma in questo caso spiegheremo come riutilizzarlo in maniera creativa, per ottenere effetti di luce e glitter».

«Casa Creattiva» nasce da un’idea di Promoberg, che voleva un’area-corsi con un tema che fosse fruibile a un pubblico ampio, «accomunando diverse persone sulla possibilità di abbellire la propria tavola durante le feste, come il Natale o Capodanno, ma anche per occasioni particolari. Quella della decorazione della tavola è un’attività poco diffusa all’interno della Fiera. Con tessuti, materiali vari e un po’ di creatività si possono fare elementi che diano spunti a tutti, sia agli appassionati sia a chi si avvicina magari per la prima volta a queste attività».

Quello di Bottalico è un denso percorso imprenditoriale: «ho aperto la mia partita Iva come libero professionista nel 2003, ma iniziato più di vent’anni fa, collaborando con un negozio in cui tenevo corsi su un materiale che allora andava di moda, il decoupage. Ho sempre amato la parte creativa di questo lavoro avviando collaborazioni con aziende dove mi proponevo come creativo di prodotti che poi l’azienda proponeva a sua volta ai negozi. Mi sono occupato di formazione e di coordinamento, per conto di un’azienda, di un gruppo di persone che andava nei negozi come promoter creativo. Nel 2013 con la Abralux, un’azienda di Como, ho realizzato la mia prima linea personale, “Tommy Art”; mentre durante la pandemia ho avviato una collaborazione come content creator con la Siser e mi sono occupato anche di formazione per influencer. Insomma, ho sempre alimentato in vari modi questa mia dimensione creativa» (qui il programma dei corsi).

«Quilt Kintsugi»

Non sarà un laboratorio né una dimostrazione la mostra «Quilt Kintsugi – Le Cicatrici d’Oro» di Marta Anzolla, al Padiglione B, stand n. 38 della Fiera. Le trentacinque opere esposte sono il risultato di un progetto che vuole traslare l’arte del kintsugi dalla ceramica al tessuto, per valorizzazione le “cicatrici d’oro”, ovvero la trasformazione delle avversità/difficoltà in un prezioso arricchimento.

Un’attività handmade che incrocia l’arte e la terapia, perché il fine del Quilt Kintsugi è conoscere sé stessi. Come ci spiega l’autrice della mostra, Marta Anzolla: «la tecnica usata per il quilt è il “Boro”, che in giapponese significa stracci. Ogni pezzo di tessuto è cucito uno sopra l’altro, i pezzi blu dell’esempio in foto sono lavorati a mano con la tecnica giapponese “Sashiko”, una progressione di piccoli punti che creano un disegno. È un armonioso susseguirsi di punti, una piccola pratica di meditazione dove la forma del vaso la fa da padrone: i colori scelti dalle persone che hanno lavorato con me a queste opere non sono casuali, rispecchiano quelle parti di noi che magari tendiamo a tenere nascoste. Così le “cicatrici” ricamate con fili d’oro, che sono un segno di rinascita dopo che qualcosa che si è rotto. Il tutto è un po’ una metafora della vita, quella di fare un percorso dove le parti che si frantumano vengono riparate e ci permettono di crescere e diventare più forti. Nel significato di “Boro” c’è poi la volontà di non buttare via le cose, ma di ripararle, recuperarle».

Un progetto simile suggerisce come l’handmade possa essere anche un esercizio interiore: «io sono una terapeuta, lavoro con il colore, l’energia, le emozioni. Quindi ho lavorato a queste opere insieme a persone diverse per portarle ad esprimersi, a tirare fuori quella parte di sé che a volta è nascosta. È stata una grande soddisfazione vedere la gioia di queste persone mentre creavano la loro opera».

«Creattiwood»

Oltre ai progetti presentati, torna anche quest’anno «Creattiwood», il tradizionale appuntamento dedicato al legno, gli artigiani, agli artisti e alle aziende che lavorano questo materiale nelle forme più disparate. All’interno della Fiera «Creattiwood» sarà situata in un’area ad hoc dove il pubblico può osservare in diretta la realizzazione di oggetti originali all’interno di laboratori e assistere a dimostrazioni pratiche.

«Creattiwood», con il suo profumo di legno, vuole riportare alla bellezza e alla cultura dei mestieri di una volta, che stanno vivendo una seconda giovinezza e un interesse crescente da parte del pubblico, grazie anche alla promozione data dalla Fiera.

Info

«Creattiva» si svolgerà dal 6 al 9 ottobre alla Fiera di Bergamo. Tutte le informazioni necessarie alla partecipazione si trovano in questo articolo.

Sito Fiera Creattiva [www.fieracreattiva.it]

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