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Oltre 300 km in viaggio per la Lombardia con la nuova Audi Q4 e-tron. E abbiamo ancora ¼ di autonomia!

Articolo. Con Andrea Bassoli, Audi Manager di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, abbiamo provato la vettura tra strade di montagna, sentieri collinari e strade lacustri. Ecco come è andata

Lettura 6 min.

Versatilità e modernità sono le caratteristiche chiave di Q4 e-tron, il nuovo Suv di Audi. Ma quanto può essere davvero definito “Suv” un veicolo completamente elettrico?
Lo abbiamo chiesto ad Andrea Bassoli, Audi Manager di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia e lui, per dimostrarlo, ci ha accompagnato in un tour di tutti i concessionari Audi del Gruppo in Lombardia.

“Oggi dimostreremo in prima persona che una mia giornata lavorativa tipica, ossia di spostamento tra quattro concessionari di città lombarde diverse, non è assolutamente un problema per l’autonomia di un veicolo come questo, anzi allungheremo appositamente la strada per goderci di più l’auto”
Con i suoi 520 chilometri di autonomia complessivi, Q4 e-tron sicuramente non faticherà a portare a termine questa impresa con un solo “pieno”.

Nel suo ufficio del concessionario Bonaldi di via A. Gemelli a Bergamo, Bassoli ci spiega come il mondo dell’automobile si sia evoluto, e con esso il concetto di automobile, che non è più un privilegio per pochi, bensì un beneficio alla portata di tutti. “Nel futuro entra prepotentemente l’auto elettrica e in particolar modo Audi, che stravolge il vecchio concetto di mobilità e introduce tutta la sua nuova gamma di elettriche, tra cui la protagonista della prova di oggi, Q4”.

Andrea Bassoli, Audi Manager di Bonaldi - Gruppo Eurocar Italia

Bassoli racconta inoltre come sia facile gestire un’elettrica di Audi: “Voi pensate soltanto a guidare, al resto ci pensa Audi”. Proprio qui entra in gioco la nuova formula proposta dalla casa tedesca: “Audi Value Noleggio”, che permette a chiunque di avere non solo un veicolo nuovo di concessionario, ma anche tutte le pratiche burocratiche che un tempo gravavano sul proprietario dell’auto già compilate dai consulenti di Audi stessa. Si parla di copertura assicurativa ma non solo: dal cambio delle gomme alla colonnina di ricarica a casa, colui che sceglierà questa formula innovativa non avrà più pensieri.

Dal colle di San Vigilio al Passo San Marco nel silenzio dell’alba

Dunque possiamo partire tranquilli per il viaggio che ha come destinazione le altre tre sedi Lombarde del marchio a quattro anelli. Prima di partire passiamo dal colle di San Vigilio e ci godiamo la splendida vista sulla città di Bergamo dal Baretto di Beppe Acquaroli mentre Andrea Bassoli imposta la sua giornata lavorativa.

“Abbiamo sicuramente davanti un veicolo premium, ogni suo aspetto lo conferma, ma la novità di Audi è la possibilità di rendere i veicoli come questo adatti a tutti: tramite i nostri consulenti è possibile studiare il piano più adatto per ogni cliente, che si adatti a qualsiasi esigenza di guida, lavorativa e non.”
Dunque Audi ora non bada più ai prezzi di listino, bensì crea contratti personalizzati per ciascun cliente in base alle sue necessità e all’uso che deve fare del veicolo.

Non ci facciamo scappare l’occasione di provare Q4 e-tron sulle strade del passo San Marco. Con un massimo di 299 cavalli di potenza, Q4 e-tron si comporta alla perfezione e non sembra neanche percepire la fatica della salita. La perfetta aerodinamicità del veicolo contribuisce ad un’efficienza senza pari: tra i Suv di Audi, infatti, Q4 e-tron è quello con il più basso coefficiente aerodinamico, ossia 0,28.

È straordinario vedere un veicolo di quasi due tonnellate incedere su una strada di montagna avvolto dal completo silenzio. Il rombo dei veicoli a carburante viene completamente dimenticato per lasciar spazio al silenzio, molto più piacevole anche per un amante dei motori come Andrea Bassoli. Una volta in cima si può apprendere ancora di più dell’efficienza di quest’auto: grazie a tutti i dispositivi che gli ingegneri Audi hanno studiato per questo veicolo, è possibile estendere notevolmente l’autonomia e la durata della batteria. Proprio in discesa, grazie al recupero di energia in frenata, è possibile aggiungere chilometri all’autonomia.

Altrettanto innovativo è il veleggio al rilascio dell’acceleratore, che si può impostare manualmente o in modalità automatica e che permette di evitare su lunghi tratti in piano di mettere le batterie sotto una pressione costante, conservando parte dell’energia che viene ricavata dal movimento stesso. Con un optional è possibile sfruttare il calore prodotto dal motore elettrico per ottenere il riscaldamento dell’abitacolo nei giorni più freddi, così da andare a risparmiare energia.

La tecnologia di Q4 fra i filari della Viticoltura Eroica

La tappa successiva è il concessionario di Sondrio, con sede a Postalesio.
Avvolti dalle tecnologie incredibilmente innovative di Q4 e-tron, torna il desiderio di immergersi nuovamente nella natura. Approfittiamo quindi della vicinanza dei vigneti per una visita alla “Casa Vinicola Pietro Nera”. È affascinante vedere affiancati la rappresentazione della tecnologia e del comfort con Audi Q4, e il lavoro manuale, privo di mezzi meccanici, dei viticoltori dell’“Inferno” della Valtellina. In questa zona, infatti, si raggiungono pendenze impressionanti, fino al 65/70%, e nonostante questo il lavoro viene svolto a mano; da qui il nome “Viticoltura Eroica”, tipica di questo luogo.

Audi Q4 e-tron tra i vigneti a Sondrio

Sicuramente il design di Q4 e-tron non passa inosservato in un luogo particolare come questo; in mezzo ai vigneti si erge il Santuario della Madonna del Carmine, ma è difficile dire cosa salti prima all’occhio, se l’architettura con inconsueto impianto ottagonale del Santuario o il meraviglioso design all’avanguardia di Q4 e-tron. Anche durante le ore del giorno, l’auto si contraddistingue per le firme delle luci diurne, personalizzabili in base alle preferenze del guidatore.

“Addio monti sorgenti dall’acque” ma sempre con energia

Lasciando alle spalle i vigneti, la tappa successiva è il concessionario di Lecco, appena ristrutturato, la cui strada dimostra perfettamente come Q4 e-tron sia adatta anche ad una guida di piacere sul lungolago. Il comfort impareggiabile offerto dagli interni di questa vettura rende piacevole qualsiasi tipo di tratta, che sia una giornata di caldo estivo o una fresca giornata primaverile.

La climatizzazione, così la regolazione di tutti gli aspetti del veicolo è alla portata delle dita del guidatore: è possibile impostare ogni aspetto della guida di questa vettura in modo da poterlo gestire con i comandi al volante. L’head-up display con realtà aumentata consente di guidare senza mai togliere lo sguardo dalla strada, così da potersi godere le strade migliori del nostro paese, come quella del lungolago lecchese, che lascia intravedere una vista mozzafiato sul Resegone, degna di una descrizione manzoniana, uno sfondo meraviglioso per un’auto altrettanto meravigliosa.

In viaggio a Lecco con vista sul Resegone

Grazie al virtual surround SONOS system, l’auto ci dà la possibilità di goderci la statua del Manzoni, accompagnati e avvolti dai migliori pezzi musicali provenienti dalla sua epoca. Il volante appiattito nella parte superiore e inferiore fa dimenticare che stiamo parlando di un Suv dalle proporzioni possenti. Le luci ambientali personalizzabili sottolineano il fatto che si è alla guida di un veicolo di lusso. Gli spazi non mancano per guidatore e passeggero; infatti le zone dedicate a gambe e spalle sono al pari di Q7. Tutti gli aspetti dell’auto vengono tenuti sotto controllo grazie al display centrale da 11 pollici: tutta la tecnologia frutto degli studi degli ingegneri di Audi alla portata di un dito.

Al centro della Lombardia dove tutte le strade convergono

Dopo aver dato prova della piacevolezza della guida di Q4 e-tron anche sulle strade lacustri, è il momento di testare il veicolo sulle superstrade che portano a Treviglio. L’assistenza che l’auto dà alla guida è talmente innovativa che solo qualche anno fa sarebbe stato impensabile progettare dispositivi di sicurezza simili.

Grazie ai radar a medio raggio presenti nella griglia anteriore e nel paraurti posteriore, è possibile prevenire incidenti e molte situazioni pericolose: tramite il sensore posteriore, il conducente può essere avvertito di un tamponamento imminente e innescare il pretensionamento delle cinture di sicurezza così da diminuire i danni agli occupanti del veicolo. È possibile, inoltre, controllare gli angoli ciechi del veicolo tramite delle spie presenti sugli specchietti laterali in modo da evitare incidenti quando si cambia corsia.

I sistemi di sicurezza che calcolano le possibilità di collisione possono intervenire tramite avvisi visivi, sonori oppure anche frenate nelle situazioni più critiche. Con tutta questa tecnologia si può viaggiare, sempre con occhio vigile, ma in tranquillità anche per le strade più pericolose. Arrivati poi a Treviglio, abbiamo la possibilità di provare l’auto nel traffico cittadino, potendo apprezzare a pieno tutte le telecamere che Q4 e-tron mette a disposizione. Con la telecamera a 360 gradi parcheggiare un Suv non è mai stato così facile.

Audi Q4 etron - L’ampio display centrale

Attraverso il display centrale si riesce a visualizzare alla perfezione la posizione dell’auto rispetto ad eventuali ostacoli, così da muoversi in totale serenità. Q4 e-tron dà assistenza anche nell’uscita dai parcheggi: infatti, grazie al sensore posteriore è possibile rilevare l’arrivo imminente di un veicolo in modo da evitare l’impatto. Parcheggiare per godersi il santuario della Madonna delle Lacrime di Treviglio non è mai stato così semplice.

Fine del tour, ma con tanta energia ancora pronta

Con questo tour delle quattro città Lombarde che insieme vendono all’incirca 2500 veicoli Audi ogni anno, abbiamo concluso la nostra prova di Q4 e-tron.
“Il futuro è sicuramente nell’elettrico” continua Bassoli “l’abbandono dei combustibili fossili è fondamentale sia per la nostra salute, sia per le nostre città e il nostro pianeta”.

L’incognita dell’autonomia è stata messa alla prova con la giornata di oggi, percorrendo circa 300 chilometri, tra strade urbane ed extraurbane.
Abbiamo quindi dimostrato l’estrema fruibilità di Q4 e-tron anche di fronte alla richiesta di un impegno gravoso da parte del veicolo.

Audi Q4 etron di nuovo a Bergamo

“Con questa vettura ci si sente in un mondo parallelo” conclude Bassoli “arriviamo in un mondo in cui ci uniamo con la natura senza intaccarla”.
Alla fine della giornata, anche Q4 e-tron ha bisogno di ricaricarsi, ma con sole 8 ore attaccata alla corrente di casa, l’auto sarà pronta a nuove giornate impegnative.