93FE310D-CB37-4670-9E7A-E60EDBE81DAD Created with sketchtool.
< Home

A San Valentino portatelo/a fuori all’aria aperta. O a veder le stelle

Guida. Leggende, passeggiate, visite guidate, cacce al tesoro, panchine giganti e osservazioni astronomiche: 5 proposte rigorosamente outdoor per trascorrere in bellezza la giornata degli innamorati

Lettura 4 min.

C’è chi lo festeggia e chi lo disprezza: ma San Valentino non deve per forza separare gli animi e creare diatribe. Al contrario, l’avvicinarsi della ricorrenza può essere l’occasione per pianificare qualche attività all’aria aperta (tempo permettendo), riscoprire splendidi (e romantici) angoli della nostra provincia e dedicarsi ad attività fuori dalla solita routine.

Volete una manciata di consigli non troppo canonici? Eccoli qui.

Visitare il Salto degli sposi

Una passeggiata facile, con un dislivello minimo, perfetta per tutti e dalle atmosfere incantevoli è quella che conduce dal Passo della Presolana fino al balcone super panoramico conosciuto come il Salto degli Sposi. Dopo aver lasciato l’auto presso la località di Cantoniera, nei pressi del Bar Piccolo Museo, non sarà difficile individuare il cartello con le indicazioni per il Salto degli Sposi. Proseguite dunque lungo la via asfaltata, che lascia poi spazio a un sentiero attraverso i prati prima di inoltrarsi lungo la sterrata nel bosco. In dieci minuti raggiungerete così la suggestiva terrazza naturale affacciata sulla Val di Scalve e i monti circostanti, dove delle sagome ricordano l’affascinante storia legata al luogo.

Sembra infatti che nel 1871 due giovani sposi polacchi (musicista lui e pittrice lei) persero la vita gettandosi dal dirupo in circostanze misteriose. Una sorta di Romeo e Giulietta nostrani che suggellarono il loro eterno amore con la morte. Troppo macabro o creepy? Se ci andrete cambierete idea.

La statua dei due innamorati al Salto degli Sposi

Una foto ricordo sulle Big Bench

Altri percorsi facili, dai panorami mozzafiato e percorribili praticamente tutto l’anno sono offerti dalle caratteristiche Big Bench. Le installazioni formato panchina gigante nate da un’idea del designer americano Chris Bangle sono diffuse anche in provincia di Bergamo.

Se ne possono trovare tre: a Rogno, tra Fonteno e Riva di Solto e una new entry 2019 a Parre. Sono grandi, facili da raggiungere e affacciate su vedute incantevoli. Un ottimo spunto per una semplice passeggiata di coppia:

- da Parre è sufficiente seguire la strada verso il Monte Alino che in un’ora di escursione e circa 400 metri di dislivello porta fino alla panchina situata poco al di sopra della chiesetta;

- nel caso di Rogno invece potete partire da via Piazze, dove seguendo le indicazioni è possibile giungere a destinazione in 15-20 minuti;

- invece da via Papa Giovanni XXIII a Fonteno con una camminata di circa mezz’ora troverete l’ultima panchina della collezione bergamasca. Non vi resta che sedervi e ammirare il panorama .

Big Bench di Parre, foto Marta Belotti

Tra specchi d’acqua e borghi

Chi l’ha detto che i laghi vadano frequentati solo d’estate? Tempo permettendo, gli amanti delle atmosfere lacustri hanno solo l’imbarazzo della scelta per una bella gita fuori porta con l’altra metà della mela.

Noi consigliamo senza dubbio il giro ad anello che circonda il lago d’Endine, da percorrere a tratti o per intero. Da Spinone al Lago fino a Endine-Gaiano, scendendo poi nuovamente verso Monasterolo del Castello, ogni angolo offre bellezze naturalistiche, scorci storici unici e scenari da cartolina. Percorrete il tragitto in sella o a piedi, lasciandovi cullare dalle onde e dai fruscii dei canneti per una gita votata al totale relax.

Se invece vi trovate nei pressi del lago d’Iseo, Sarnico è sicuramente una tappa obbligatoria. Dopo una passeggiata sul lungolago o tra le strade del borgo, potete proseguire in auto lungo la sponda occidentale: un percorso che costeggia il bacino, passando da Predore, Tavernola Bergamasca, Riva di Solto (uno dei borghi medievali più preziosi del Sebino) e Castro. Una bellezza selvaggia fatta di roccia e acqua, in particolare nel tratto che precede l’arrivo a Lovere.

Lago d’Endine

Enigmi da risolvere, cacce al tesoro e castelli

Se siete una coppia che ama le sfide avete diverse possibilità. La prima è “La coppa delle case” presso il Castello di Grumello del Monte, ovviamente a San Valentino. Sappiamo che qualche potteriano avrà già alzato le antenne: si tratta di una serata ispirata alla saga magica più amata di tutti i tempi.

Vestirete infatti i panni di Harry Potter e colleghi (gli abiti storici sono inclusi) lanciandovi in un’avvincente caccia al tesoro. Un susseguirsi di prove attraverso i luoghi iconici dell’universo letterario della Rowling, fino alla conquista della prestigiosa coppa. Fra un incontro di Quiddich e l’inseguimento di qualche animale fantastico, ci sarà tempo anche per deliziare il palato con un ricco buffet.

Al Castello di Trezzo d’Adda il 14 febbraio ci sarà invece la “Visita guidata al Cioccolato”: una speciale visita notturna tra misteri, racconti medievali e leggende di amori proibiti. Dalle grotte alle prigioni, fino a raggiungere la torre più alta della fortezza, potrete degustare dell’ottimo cioccolato mentre ammirate la visione notturna della pianura illuminata dalle stelle.

Troppo sdolcinato? Allora lasciatevi stuzzicare dalla proposta dell’Escape Tour, una versione estesa delle tradizionali escape room dove dovrete scappare da una città a scelta tra Lecco, Bergamo e Monza. Un’occasione per divertirsi in compagnia e scoprire le meraviglie di questi centri urbani.

Castello di Grumello del Monte

San Valentino sotto le stelle

Sarà un cliché, ma a nostro parere una serata passata ad ammirare la volta celeste è sicuramente una delle carte da giocarsi per sorprendere il/la partner in occasione di San Valentino (e non solo). Tanto meglio se siete entrambi appassionati di astronomia.

Tra le proposte per il 14 febbraio spicca quella del Circolo degli Astrofili Bergamaschi. Avvolti nella magica atmosfera che abbraccia l’Osservatorio Astronomico Prealpi Orobiche abbarbicato sul monte Poieto ad Aviatico, questo appuntamento vince sicuramente il premio romanticheria 2020.

Se poi volete allungare i festeggiamenti al sabato, segnaliamo il 15 febbraio anche la Serata osservativa “Il Cielo d’inverno” dell’Osservatorio Astronomico la Torre del Sole di Brembate Sopra. In caso di maltempo niente paura: l’osservazione al telescopio sarà sostituita dalla proiezione del cielo della stagione seguito da un film nel Planetario.

La Torre del Sole di Brembate Sopra

Bonus: il tour di Città Alta

Ma torniamo a un grande classico del romanticismo di casa: c’è forse qualcosa di più suggestivo di una bella passeggiata tra le vie di Città Alta? Approfittatene per ripassare il fascino delle viuzze antiche o lanciarvi in spettacolari corse in funicolare: il percorso fino a San Vigilio è in assoluto una delle cose che preferiamo di Bergamo. Poi potrete perdervi fra le scalette e concludere il tutto con una bella cioccolata in un bar del centro, un aperitivo o una cena.

Approfondimenti