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Fuggire per qualche ora dalla città e dallo stress con le “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali”

Articolo. Fra Bergamo, Cremona e Milano, nuovi appuntamenti il 2 e 6 giugno. Prenotazione obbligatoria per occasioni che sono molto di più di semplici visite guidate

Lettura 3 min.
Il Castello di Pagazzano (Ezio Pellegrini)

Appuntamento ormai “storico” delle stagioni primavera-estate della pianura bergamasca, giunto all’ottavo anno, le “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali” tornano mercoledì 2 giugno e domenica 6 con il solito, affascinante repertorio di fortificazioni e centri storici della rete dei castelli di Pianura da scoprire.

La prima apertura post-lockdown a maggio è stata un gran successo (1600 visitatori da tutta la Lombardia), segno che le persone rinchiuse in casa per molti mesi infausti, hanno voglia di uscire, conoscere e incontrarsi. Le “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali” sono organizzate da Pianura da scoprire con il patrocinio di Regione Lombardia e anche queste due nuove aperture promettono assai bene in quanto a pubblico.

“Siamo molto soddisfatti perché era il primo weekend in cui era possibile muoversi liberamente – spiega Diego Moratti, coordinatore dell’iniziativa – Le realtà coinvolte hanno accolto al meglio i turisti, che hanno risposto numerosi. Si percepiva una certa voglia di uscire di casa, di stare all’aria aperta, nel verde e in luoghi con una certa importanza storica. Sono giunte persone da Milano, Brescia, Bergamo ovviamente, e Como. Ora vedremo come andranno questi due nuovi appuntamenti, le premesse sono buone”.

Il primo appuntamento è andato bene – gli fa eco Raffaele Moriggi, presidente di Pianura da scoprire – La nostra è ormai una manifestazione storica, giunta all’ottavo anno. Colgo l’occasione per ringraziare la fitta rete di volontari, le guide e il pubblico che ad ogni appuntamento rendono possibile tutto ciò”.

Prenotazione obbligatoria

Attenzione però: per evitare assembramenti e formare gruppi contingentati è obbligatoria la prenotazione almeno 24 ore prima della visita da effettuare telefonando o scrivendo al recapito indicato per ogni singola località (per considerare la prenotazione avvenuta, vale la conferma).

Le “Giornate dei Castelli” sono molto di più che delle semplici visite guidate: per chi vive in città diventano fughe nella tranquillità della campagna, itinerari nel verde che i più “sportivi” possono percorrere anche in bicicletta. Scoprire un borgo medioevale può essere una piacevole gita fuori porta, con delle gustose deviazioni enogastronomiche in agriturismi o spazi aperti.

Il Castello di Malpaga
(Foto Dimitri Salvi)

In altre parole le “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali” offrono diverse possibilità di svago e benefico divertimento, in cui ciascun visitatore può scegliere il proprio percorso in autonomia, verificando le aperture e la disponibilità dei castelli e borghi che apriranno nelle due giornate di giugno.

Pianura da scoprire ha pensato anche a dei percorsi specifici per famiglie e bambini, con la possibilità di utilizzare audio guide scaricabili dal proprio cellulare, oppure ancora sarà possibile visitare mercati di collezionismo e antiquariato o i musei che hanno potuto riaprire.

Le località, i manieri e i borghi fortificati visitabili durante le “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali” sono situati fra le province di Bergamo e le confinanti Cremona e Milano, come indicato sulla mappa particolareggiata che potete trovare sul sito web dedicato.

I luoghi visitabili

Di seguito l’elenco dei luoghi visitabili il 2 e 6 giugno. È bene ricordare che i gruppi saranno sempre contingentati, vige l’obbligo di indossare la mascherina e quello di mantenere la distanza tra le persone di almeno 1 metro:

mercoledì 2 giugno
Cavernago – Castello
Malpaga (fraz. di Cavernago) – Castello di Malpaga
Martinengo – Borgo medievale
Pagazzano – Castello
Pandino – Castello
Pumenengo – Castello
Solza – Castello
Treviglio – centro storico e museo verticale
Trezzo sull’Adda – Castello
Urgnano – Castello e borgo storico

La Rocca Albani di Urgnano

domenica 6 giugno
Calcio – Tour dei murales
Malpaga (fraz. di Cavernago) – Castello di Malpaga
Cologno al Serio – borgo storico
Martinengo – Borgo medievale
Pagazzano – Castello
Pandino – Castello
Pumenengo – castello
Treviglio – Centro storico e museo verticale
Trezzo sull’Adda – Castello
Urgnano – Castello e borgo storico

“Nel primo appuntamento della nostra rassegna – racconta ancora Diego Moratti – possiamo dire tranquillamente che il pubblico ha rispettato le regole, sia per quanto riguarda le mascherine che per i distanziamenti. In ogni luogo visitabile viene provata la febbre e il pubblico viene diviso in piccoli gruppi di 10 o 20 persone”.

Qualche curiosità

Qualora abbiate dei dubbi se partecipare o no “Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali”, eccovi qualche curiosità che potrebbe stuzzicare il vostro interesse. Ad esempio la visita al castello di Cavernago comprende, oltre all’ingresso in alcune sale affrescate, anche la salita alla torre che permette di ammirare il paesaggio circostante a 360 gradi. Quella al Castello di Malpaga avrà come audio guida l’app Malpaga Castle Experience (Google Play / iTunes), adatta anche ai bambini: grazie ad essa scoprirete le storie avvincenti legate a questo luogo e al suo famoso proprietario, Bartolomeo Colleoni. La visita al borgo storico di Martinengo comprende anche uno sguardo esterno al “Filandone”, maestoso esempio di archeologia industriale nonché set del film “L’albero degli zoccoli”.

Il Filandone di Martinengo
(Foto Luca Cesni)

E ancora: a Calcio potrete visitare i 47 murales realizzati da artisti di calibro nazionale e internazionale (Bodini, Faini, Repossi, Migliaccio, Longaretti, Dragoni, Boni, Baggi, Gritti), da Accademie delle Belle Arti (Barcellona, Brescia, Sassari, Brera, Birmingham, Vienna) e da pittori calcensi, per le vie e le piazze del paese, un’autentica galleria d’arte a cielo aperto. A Pagazzano sarà possibile visitare il M.A.G.O. – Museo Archeologico delle Grandi Opere – con i reperti rinvenuti negli scavi archeologici delle importanti infrastrutture pubbliche che hanno interessato la pianura bergamasca. Parentesi gastronomica a Pumenengo con la “Merendina alla bergamasca” sotto le secolari magnolie del castello a cura del gruppo culturale Voci di Corte (la merenda si svolgerà tempo permettendo).

Info

Sul sito pianuradascoprire.it trovate ulteriori dettagli (orari, costi e percorsi delle visite guidate di ogni località), oltre a un breve approfondimento di ciascun luogo visitabile.

Se ne volete sapere di più potete chiamare la segreteria organizzativa dell’associazione Pianura da Scoprire: 0363 301452 o info@pianuradascoprire.it. Tenete però consultato il sito e la pagina Facebook. Ogni luogo visitabile ha i contatti per la prenotazione, li trovate sul sito.

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